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	<title>Sostenibilità Archivi - [eCommerce Meeting] 2025 - Bari</title>
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	<title>Sostenibilità Archivi - [eCommerce Meeting] 2025 - Bari</title>
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		<title>Caso Subito.it: l’eCommerce made in Italy che ha rivoluzionato il mercato dell’usato</title>
		<link>https://archivio.ecommercemeeting.it/caso-subito-it-lecommerce-made-in-italy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[eCommerce Meeting]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Oct 2024 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Indice:&#160; Introduzione La realtà degli eCommerce nel nostro Paese sembra essersi concretizzata recentemente, ma come dimostra il caso aziendale Subito.it questa parvenza non è affatto vera. In quanto l’eCommerce italiano nasce nel lontano 2007 in cui internet, social media e siti web sembravano essere un fenomeno lontano dai classici modelli di business dell’epoca.  Ciò però, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://archivio.ecommercemeeting.it/caso-subito-it-lecommerce-made-in-italy/">Caso Subito.it: l’eCommerce made in Italy che ha rivoluzionato il mercato dell’usato</a> proviene da <a href="https://archivio.ecommercemeeting.it">[eCommerce Meeting] 2025 - Bari</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Indice:&nbsp;</strong></p><ul class="wp-block-list"><li><a href="#introduzione">Introduzione</a></li>

<li><a href="#settore">Cos’è Subito.it</a></li>

<li><a href="#opinione">Opinione dei consumatori: cosa pensano gli utenti di Subito.it</a></li>

<li><a href="#tuttosubito">TuttoSubito e la partnership con PayPal: le novità che hanno cambiato il gioco</a></li>

<li><a href="#conclusione">Conclusione</a></li></ul><h2 class="wp-block-heading" id="introduzione">Introduzione</h2><p>La realtà degli <strong>eCommerce</strong> nel nostro Paese sembra essersi concretizzata recentemente, ma come dimostra il caso aziendale <strong>Subito.it</strong> questa parvenza non è affatto vera. In quanto <strong>l’eCommerce</strong> <strong>italiano</strong> nasce nel lontano <strong>2007</strong> in cui <strong>internet</strong>, <strong>social</strong> <strong>media</strong> e <strong>siti</strong> <strong>web</strong> sembravano essere un fenomeno lontano dai classici modelli di business dell’epoca. </p><p>Ciò però, non riguarda affatto <strong>Giuseppe</strong> <strong>Pasceri</strong> che, con il suo guizzo imprenditoriale ha fondato <strong>Subito.it</strong>, <strong>l’eCommerce</strong> che ha cambiato la <strong>storia</strong> di <strong>intendere</strong> e <strong>fare</strong> <strong>business</strong> in <strong>Italia</strong> e non solo, rivoluzionando modi d’acquisto e di vendita di consumatori e venditori. </p><p><strong>Ma cos’è Subito.it e qual è stato il segreto di così tanto successo?</strong></p><p>In questo articolo analizzeremo la storia di Subito.it, le opinioni dei consumatori, le nuove funzionalità introdotte e le partnership strategiche che lo hanno reso un punto di riferimento nel settore.</p><h2 class="wp-block-heading" id="settore"><strong><strong>Cos’è Subito.it?</strong></strong></h2><p><strong>Subito.it </strong>è il <strong>marketplace</strong> più grande d&#8217;Italia dedicato alla vendita di prodotti usati, in cui domanda e offerta raggiungono un punto d’incontro, delineando così il <strong>principale</strong> <strong>motore</strong> di <strong>questo</strong> <strong>business</strong>. Con la sua piattaforma intuitiva e una vasta gamma di prodotti presenti, Subito.it ha <strong>conquistato</strong> la <strong>fiducia</strong> di <strong>milioni</strong> di <strong>utenti</strong>, diventando <strong>centrale</strong> per tutti coloro che <strong>desiderano</strong> <strong>vendere</strong> o <strong>acquistare</strong> <strong>oggetti</strong> di <strong>seconda</strong> <strong>mano</strong>, e non solo. </p><p>L’iscrizione base e la pubblicazione di annunci è gratuita per gli utenti “base”, ma il sito offre account “pro” a venditori specializzati in vari campi, come agenzie immobiliari (real estate) negozi online e offerte di lavoro, in modo da poter massimizzare la visibilità e le opzioni di vendita e di fruizione del servizio, offrendo quindi un’ampia gamma di prodotti e servizi.&nbsp;</p><p>A <strong>facilitare</strong> la <strong>crescita</strong> <strong>dell’eCommerce</strong> è senz’altro l’uso <strong>semplice</strong> e <strong>intuitivo</strong> della piattaforma online, che tra gli altri si distingue soprattutto per la sua <strong>immediatezza</strong>. Difatti, come suggerisce il nome, si può trovare subito il prodotto o servizio desiderato. </p><h2 class="wp-block-heading" id="opinione"><strong><strong>Opinione dei consumatori: cosa pensano gli utenti di Subito.it</strong></strong></h2><p>Questo modello di business sfrutta il problema comune relativo alla difficoltà di trovare subito un punto in comune tra domanda e offerta. <strong>Giuseppe</strong> <strong>Pasceri</strong> studiando il mercato e intercettando questo fenomeno ha combinato temi, ora più che mai molto delicati, quali: <strong>sostenibilità</strong> e <strong>convenienza</strong>, legata soprattutto alla <strong>seconda</strong> <strong>vita</strong> <strong>offerta</strong> ai <strong>prodotti</strong> di <strong>seconda</strong> <strong>mano</strong> inseriti <strong>sull’eCommerce</strong>. Creando così un bisogno, <strong>sbarazzarsi</strong> di <strong>oggetti</strong> <strong>vecchi</strong> <strong>facendo</strong> <strong>qualche</strong> <strong>soldo</strong>. </p><p>Ma questa tendenza all’inizio non è stata positiva, in quanto <strong>farsi</strong> <strong>largo</strong> nei primi anni <strong>2000</strong> con <strong>un’idea</strong> <strong>innovativa</strong> e <strong>sicuramente</strong> <strong>rivoluzionaria</strong>, che scardinava le solite logiche del mercato italiano non è stato affatto semplice. Sono serviti anni per entrare nel mercato e cambiare i modi di agire del cliente. </p><p>L’attesa non è stata vana, in quanto nel tempo, i <strong>punti</strong> di <strong>forza</strong> di <strong>Subito.it</strong> hanno significato per <strong>milioni</strong> di <strong>utenti</strong> <strong>che</strong> ancora oggi si <strong>affidano</strong> al primo <strong>eCommerce</strong> <strong>italiano</strong>, un <strong>vero</strong> e <strong>proprio</strong> <strong>punto</strong> <strong>di</strong> <strong>riferimento</strong>, come si evince dai numerosi feedback ricevuti. </p><p>Le <strong>recensioni</strong> degli utenti sono state fondamentali per comprendere il <strong>successo</strong> <strong>dell’eCommerce</strong>, che ora può contare su una solida fanbase e di utenti fissi che si affidano completamente a Subito.it per qualsiasi servizio o esigenza d’acquisto.</p><div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="920" height="515" src="https://archivio.ecommercemeeting.it/wp-content/uploads/2024/09/2.jpg" alt="" class="wp-image-5539" srcset="https://archivio.ecommercemeeting.it/wp-content/uploads/2024/09/2.jpg 920w, https://archivio.ecommercemeeting.it/wp-content/uploads/2024/09/2-768x430.jpg 768w, https://archivio.ecommercemeeting.it/wp-content/uploads/2024/09/2-600x336.jpg 600w" sizes="(max-width: 920px) 100vw, 920px" /></figure></div><h2 class="wp-block-heading" id="tuttosubito"><strong><strong><strong>TuttoSubito e la partnership con PayPal: le novità che hanno cambiato il gioco</strong></strong></strong></h2><p>Negli ultimi anni, <strong>Subito.it</strong> ha introdotto importanti <strong>novità</strong>, come il servizio <strong>TuttoSubito</strong> e la <strong>partnership</strong> con <strong>PayPal</strong>. </p><p><strong>Tuttosubito</strong> è un servizio di Subito.it che <strong>semplifica</strong> la <strong>compravendita</strong> tra <strong>privati</strong> e <strong>consente</strong> di acquistare e vendere a distanza in maniera facile e sicura. </p><p>La <strong>partnership</strong> fra <strong>Subito</strong> e <strong>PayPal</strong> apre le porte ai <strong>pagamenti</strong> <strong>rateali</strong>. Fissando come <strong>obiettivo</strong> principale quello di <strong>offrire</strong> <strong>un’esperienza</strong> <strong>d’acquisto</strong> migliore e comoda attraverso i pagamenti rateali.</p><p>Grazie a queste novità, <strong>Subito.it</strong> conta oltre <strong>13</strong> <strong>milioni</strong> di <strong>utenti</strong> <strong>mensili</strong>, <strong>consolidando</strong> sempre più la sua posizione sul <strong>mercato</strong> rientrando nelle <strong>classifiche</strong> <strong>internazionali</strong> al <strong>fianco</strong> dei <strong>colossi</strong> come <strong>Amazon</strong>, <strong>Temu</strong> e <strong>Zalando</strong>.</p><h2 class="wp-block-heading" id="conclusione">Conclusione</h2><p>Subito.it rappresenta un caso di successo nel panorama <strong>dell&#8217;eCommerce</strong> <strong>italiano</strong>. Grazie alla sua storia, alla fiducia degli utenti e alle continue innovazioni, si conferma come un punto di riferimento per chi <strong>cerca</strong> <strong>prodotti</strong> o <strong>annunci</strong> di qualsiasi tipo. Inoltre </p><p>L&#8217;introduzione di nuove funzionalità come <strong>TuttoSubito</strong> e la <strong>partnership</strong> con <strong>PayPal</strong> hanno <strong>aumentato</strong> la <strong>risonanza</strong> <strong>dell’eCommerce</strong> e incrementato le <strong>transazioni</strong> su <strong>PayPal</strong> del <strong>46% </strong> Dimostrando così la volontà dell&#8217;azienda di evolversi e di rispondere alle esigenze di un mercato in continua trasformazione, confermandosi tra i primi business online a livello internazionale. </p><p>L'articolo <a href="https://archivio.ecommercemeeting.it/caso-subito-it-lecommerce-made-in-italy/">Caso Subito.it: l’eCommerce made in Italy che ha rivoluzionato il mercato dell’usato</a> proviene da <a href="https://archivio.ecommercemeeting.it">[eCommerce Meeting] 2025 - Bari</a>.</p>
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		<title>L&#8217;editoria digitale e il ruolo degli eCommerce</title>
		<link>https://archivio.ecommercemeeting.it/evoluzione-editoria-digitale-ecommerce-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[eCommerce Meeting]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Sep 2024 07:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
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		<category><![CDATA[editoria digitale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Indice:&#160; Introduzione Il settore dell&#8217;editoria, fino a qualche decennio fa, era dominato dall&#8217;impaginazione su formati cartacei prestabiliti per giornali, magazine, riviste e altre pubblicazioni. Tuttavia, l&#8217;editoria ha subito cambiamenti significativi con l&#8217;avvento dell&#8217;editoria digitale, che ha rappresentato una vera e propria sfida per l&#8217;editoria fisica, mettendo in difficoltà sia le piccole che le grandi imprese [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://archivio.ecommercemeeting.it/evoluzione-editoria-digitale-ecommerce-italia/">L&#8217;editoria digitale e il ruolo degli eCommerce</a> proviene da <a href="https://archivio.ecommercemeeting.it">[eCommerce Meeting] 2025 - Bari</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Indice:&nbsp;</strong></p><ul class="wp-block-list"><li><a href="#introduzione">Introduzione</a></li>

<li><a href="#settore">Settore editoriale in Italia: il punto della situazione</a></li>

<li><a href="#fisica">L’editoria fisica cresce grazie agli eCommerce</a></li>

<li><a href="#incrementare">L’uso dell’eCommerce per incrementare il business editoriale</a></li>

<li><a href="#conclusione">Conclusione</a></li></ul><h2 class="wp-block-heading" id="introduzione">Introduzione</h2><p>Il settore dell&#8217;<strong>editoria</strong>, fino a qualche decennio fa, era dominato dall&#8217;impaginazione su formati cartacei prestabiliti per <strong>giornali</strong>, <strong>magazine</strong>, <strong>riviste</strong> e altre pubblicazioni. Tuttavia, l&#8217;editoria ha subito cambiamenti significativi con l&#8217;avvento dell&#8217;<strong>editoria</strong> <strong>digitale</strong>, che ha rappresentato una vera e propria sfida per l&#8217;editoria <strong>fisica</strong>, mettendo in difficoltà sia le piccole che le grandi imprese <strong>editoriali</strong>.</p><p>Negli ultimi anni, questo fenomeno ha evidenziato come <strong>l&#8217;editoria</strong> <strong>fisica</strong> stia <strong>reagendo</strong> con <strong>successo</strong>, sfruttando le <strong>tecniche</strong> <strong>digitali</strong> per librerie fisiche. Scopriamo nel dettaglio come questo è possibile.</p><h2 class="wp-block-heading" id="settore"><strong><strong>Settore editoriale in Italia: il punto della situazione</strong></strong></h2><p>Negli ultimi anni, <strong>l&#8217;editoria</strong> <strong>digitale</strong> ha soddisfatto pienamente le esigenze degli utenti e del mercato del libro, combinando <strong>sostenibilità</strong>, <strong>flessibilità</strong> e <strong>versatilità</strong>. Questi temi sono centrali sia per i lettori che per gli imprenditori. Gli <strong>eBook</strong>, i <strong>giornali</strong> <strong>online</strong> e i <strong>blog</strong> <strong>d’informazione</strong> hanno registrato una crescita significativa, come dimostrato dai dati dell&#8217;<strong>AIE</strong> (Associazione Italiana Editori) negli ultimi due anni.</p><p>Gli abbonamenti e gli audiolibri sono cresciuti del <strong>4,2%</strong>, passando dai 24 milioni di euro del 2021 ai 25 milioni del 2022. Al contrario, gli eBook hanno registrato un calo dell&#8217;<strong>8%</strong>, passando da 86 milioni di euro a 79 milioni. Anche le pubblicazioni in eBook sono diminuite, con un <strong>-28,6%</strong> rispetto al 2021 e un <strong>-27,8%</strong> rispetto al 2019.</p><p>Nonostante la presenza del digitale, il business dell&#8217;<strong>editoria fisica</strong> in <strong>Italia</strong> rimane <strong>forte</strong>, con una notevole presenza di <strong>case</strong> <strong>editrici</strong> <strong>italiane</strong> che operano con la <strong>carta</strong> <strong>stampata</strong>. L&#8217;ultimo report di <strong>Casaleggio Associati 2024</strong> indica una crescita del settore dell&#8217;editoria su supporti fisici, con un fatturato di <strong>1,48 miliardi di euro</strong> e un incremento del <strong>5%</strong> nel volume delle vendite.</p><p>Questo non è uno scontro tra <strong>digitale</strong> e <strong>fisico</strong>, ma un efficace connubio tra i due, che incentiva le vendite attraverso metodi digitali mantenendo il fascino del formato cartaceo. Vediamo come gli eCommerce portano vantaggi al business editoriale.</p><h2 class="wp-block-heading" id="fisica"><strong><strong>L’editoria fisica cresce grazie agli eCommerce</strong></strong></h2><p>Le <strong>statistiche</strong> sull&#8217;andamento del <strong>settore</strong> <strong>editoriale</strong> in Italia mostrano una moderata crescita negli ultimi anni. Questo incremento è dovuto principalmente all&#8217;<strong>adozione</strong> degli <strong>eCommerce</strong>.</p><p>Le ricerche di mercato dimostrano che sempre più persone si affidano ai negozi virtuali per acquistare libri. Nel <strong>2023</strong>, il mercato delle vendite degli <strong>eCommerce</strong> <strong>B2C</strong> ha registrato <strong>54,2 miliardi di euro</strong>, con un aumento dell&#8217;<strong>8%</strong> nel <strong>settore editoria</strong>, raggiungendo il <strong>40,7%</strong> delle vendite di libri e opere online (AIE, 2023).</p><div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async" width="920" height="515" src="https://archivio.ecommercemeeting.it/wp-content/uploads/2024/08/2.jpg" alt="" class="wp-image-5532" srcset="https://archivio.ecommercemeeting.it/wp-content/uploads/2024/08/2.jpg 920w, https://archivio.ecommercemeeting.it/wp-content/uploads/2024/08/2-768x430.jpg 768w, https://archivio.ecommercemeeting.it/wp-content/uploads/2024/08/2-600x336.jpg 600w" sizes="(max-width: 920px) 100vw, 920px" /></figure></div><h2 class="wp-block-heading" id="incrementare"><strong><strong>L’uso dell’eCommerce per incrementare il business editoriale</strong></strong></h2><p>L&#8217;<strong>utilizzo</strong> di un <strong>eCommerce</strong> per gestire il <strong>business</strong> <strong>editoriale</strong> si è rivelato una soluzione efficace, portando <strong>ottimi</strong> <strong>risultati</strong> e risollevando un settore colpito <strong>duramente</strong> dalla <strong>pandemia</strong>. Un gestionale per l’eCommerce consente una gestione centralizzata, permettendo di verificare rapidamente disponibilità di prodotto, giacenze di magazzino, prezzi, offerte e promozioni, oltre a gestire spedizioni e tracking.</p><p>Questo processo <strong>incrementa</strong> le <strong>vendite</strong> per <strong>librerie</strong> ed <strong>editori</strong> che vogliono commercializzare i titoli dei loro autori nel mondo digitale. I vantaggi includono:</p><ul class="wp-block-list"><li><strong>Velocizzazione</strong> dei <strong>processi</strong> di <strong>lavoro</strong> con gestione centralizzata e automatizzata degli ordini.</li>

<li><strong>Offerta</strong> di <strong>più</strong> <strong>metodi</strong> di <strong>pagamento</strong>, incontrando le esigenze dei clienti.</li>

<li><strong>Migliore</strong> <strong>organizzazione</strong> dei <strong>ritiri</strong> e delle <strong>consegne</strong>, con monitoraggio costante delle spedizioni.</li>

<li><strong>Customer</strong> <strong>care</strong> più <strong>efficiente</strong> grazie a un servizio di chatbot attivo h24, riducendo il carico di richieste.</li></ul><h2 class="wp-block-heading" id="conclusione">Conclusione</h2><p>Il <strong>settore</strong> <strong>dell’editoria</strong> in <strong>Italia</strong> sta <strong>evolvendo</strong>, come dimostrato in questo articolo. <strong>L&#8217;introduzione</strong> degli <strong>eCommerce</strong> rende la <strong>vendita</strong> <strong>online</strong> sempre più importante, aumentando significativamente il numero di libri disponibili per l&#8217;acquisto.</p><p><strong>Sfruttando</strong> i <strong>vantaggi</strong> dell’online nelle <strong>librerie</strong> <strong>fisiche</strong>, il <strong>settore</strong> <strong>editoriale</strong> può beneficiare di un aumento del <strong>fatturato</strong> e di una maggiore <strong>dinamicità</strong> nel <strong>commercio</strong>, <strong>riducendo</strong> il <strong>divario</strong> tra <strong>fisico</strong> e <strong>digitale</strong>.</p><p>Per ulteriori <strong>informazioni</strong> sul <strong>mondo</strong> <strong>dell&#8217;eCommerce</strong>, segui le nostre <strong>pagine</strong> <strong>social</strong> e rimani aggiornato sulla <strong>prossima</strong> <strong>edizione</strong> di <a href="https://archivio.ecommercemeeting.it/#" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>eCommerce Meeting 2025</strong></a>, dove troverai <strong>novità</strong> e <strong>consigli</strong> interessanti per il <strong>tuo</strong> <strong>business</strong> <strong>online</strong>.</p><p>L'articolo <a href="https://archivio.ecommercemeeting.it/evoluzione-editoria-digitale-ecommerce-italia/">L&#8217;editoria digitale e il ruolo degli eCommerce</a> proviene da <a href="https://archivio.ecommercemeeting.it">[eCommerce Meeting] 2025 - Bari</a>.</p>
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		<title>Il 2024, l’anno dei record per il turismo</title>
		<link>https://archivio.ecommercemeeting.it/2024-anno-record-turismo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[eCommerce Meeting]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Aug 2024 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Indice:&#160; Introduzione Il turismo in Italia ha registrato una crescita significativa negli ultimi anni, distinguendosi come uno dei settori più dinamici. Le preferenze dei turisti, italiani e stranieri, si stanno spostando verso destinazioni che offrono esperienze uniche e emozionanti, andando oltre le solite cornici metropolitane da fotografare. Trend viaggi 2024: il turismo esperienziale domina in [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://archivio.ecommercemeeting.it/2024-anno-record-turismo/">Il 2024, l’anno dei record per il turismo</a> proviene da <a href="https://archivio.ecommercemeeting.it">[eCommerce Meeting] 2025 - Bari</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Indice:&nbsp;</strong></p><ul class="wp-block-list"><li><a href="#introduzione">Introduzione</a></li>

<li><a href="#trend">Trend viaggi 2024: il turismo esperienziale domina in Italia</a></li>

<li><a href="#responsabile">Viaggi sostenibili, il turismo responsabile</a></li>

<li><a href="#settore">Crescita del settore del turismo in Italia</a></li>

<li><a href="#borghi">Il ruolo dei borghi Italiani</a></li>

<li><a href="#conclusione">Conclusione</a></li></ul><h2 class="wp-block-heading" id="introduzione">Introduzione</h2><p>Il <strong>turismo</strong> in <strong>Italia</strong> ha registrato una crescita significativa negli ultimi anni, distinguendosi come uno dei settori più <strong>dinamici</strong>. Le preferenze dei turisti, italiani e stranieri, si stanno spostando verso <strong>destinazioni</strong> che offrono <strong>esperienze</strong> <strong>uniche</strong> e <strong>emozionanti</strong>, andando oltre le solite cornici metropolitane da fotografare.</p><div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async" width="920" height="515" src="https://archivio.ecommercemeeting.it/wp-content/uploads/2024/07/BANNER2.jpg" alt="" class="wp-image-5524" srcset="https://archivio.ecommercemeeting.it/wp-content/uploads/2024/07/BANNER2.jpg 920w, https://archivio.ecommercemeeting.it/wp-content/uploads/2024/07/BANNER2-768x430.jpg 768w, https://archivio.ecommercemeeting.it/wp-content/uploads/2024/07/BANNER2-600x336.jpg 600w" sizes="(max-width: 920px) 100vw, 920px" /></figure></div><h2 class="wp-block-heading" id="trend"><strong>Trend viaggi 2024: il turismo esperienziale domina in Italia</strong></h2><p>Nel 2024, il <strong>turismo</strong> <strong>esperienziale</strong> è la tendenza principale in Italia. Quattro italiani su dieci scelgono <strong>mete</strong> <strong>rurali</strong> rispetto alle grandi metropoli, attratti <strong>dall&#8217;energia</strong> e <strong>dall&#8217;atmosfera</strong> uniche di queste destinazioni. </p><p>I dati mostrano un aumento del 12% nelle transazioni legate ad <strong>attività</strong> <strong>all&#8217;aperto </strong>nel 2023 rispetto al 2022, una crescita destinata ad aumentare anche quest&#8217;anno, dimostrando così una vicinanza, voluta o meno, da parte dei turisti di effettuare <strong>viaggi</strong> <strong>sostenibili</strong> piuttosto che visitare grandi metropoli contraddistinte dal loro alto impatto ambientale.</p><h2 class="wp-block-heading" id="responsabile"><strong>Viaggi sostenibili, il turismo responsabile&nbsp;</strong></h2><p>La <strong>sostenibilità</strong> è un aspetto <strong>cruciale</strong> per i <strong>viaggiatori</strong> <strong>moderni</strong>. La scelta di <strong>strutture</strong> <strong>eco</strong>&#8211;<strong>sostenibili</strong> e viaggi a basso impatto ambientale riflette l&#8217;attenzione degli italiani verso le esigenze ambientali, consolidando questo trend.</p><p>Essere <strong>eco</strong>&#8211;<strong>friendly</strong> significa rispettare l’ambiente e per favorire questo, l’intervento dello <strong>Stato</strong> ha disposto incentivi per incrementare la <strong>transizione</strong> <strong>ecologica</strong> delle imprese operanti nel <strong>turismo</strong>. Prevedendo <strong>azioni</strong> <strong>mirate</strong> a formare un <strong>senso</strong> <strong>etico</strong> sia aziendale, che nelle scelte, abitudini e competenze del singolo cittadino.</p><div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="920" height="515" src="https://archivio.ecommercemeeting.it/wp-content/uploads/2024/07/BANNER3.jpg" alt="" class="wp-image-5525" srcset="https://archivio.ecommercemeeting.it/wp-content/uploads/2024/07/BANNER3.jpg 920w, https://archivio.ecommercemeeting.it/wp-content/uploads/2024/07/BANNER3-768x430.jpg 768w, https://archivio.ecommercemeeting.it/wp-content/uploads/2024/07/BANNER3-600x336.jpg 600w" sizes="(max-width: 920px) 100vw, 920px" /></figure></div><h2 class="wp-block-heading" id="settore"><strong>Crescita del settore del turismo in Italia</strong></h2><p>Il <strong>settore</strong> del <strong>turismo</strong> in <strong>Italia</strong> ha registrato una <strong>crescita</strong> significativa. Secondo <strong>Casaleggio</strong> <strong>Associati</strong>, il settore ha raggiunto un fatturato stimato di <strong>21,8</strong> <strong>miliardi</strong> di euro nel 2023, con un incremento del <strong>42%</strong> rispetto all&#8217;anno precedente. Questa tendenza positiva continuerà nel 2024.&nbsp;</p><p>L&#8217;aumento del fatturato ha portato anche a maggiori opportunità occupazionali. Si stima che nel 2024 ci saranno <strong>348</strong> <strong>milioni</strong> di <strong>posti</strong> di <strong>lavoro</strong> nel settore <strong>turistico</strong> a <strong>livello</strong> <strong>mondiale</strong>, con un incremento di 13,6 milioni rispetto ai livelli pre-pandemia del 2019.</p><h2 class="wp-block-heading" id="borghi"><strong>Il ruolo dei borghi Italiani</strong></h2><p>In Italia, le <strong>città</strong> <strong>d&#8217;arte</strong> e i <strong>borghi</strong> sono tra le <strong>destinazioni</strong> più <strong>ambite</strong>, contribuendo significativamente alla spesa turistica.<br>Uno studio di <a href="https://www2.deloitte.com/it/it/pages/finance/articles/i-borghi-piu-belli-italiani-contribuiscono-alla-economia-italiana.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Deloitte</strong></a>, in collaborazione con &#8220;<strong>I</strong> <strong>Borghi</strong> <strong>più</strong> <strong>belli</strong> <strong>d’Italia</strong>&#8220;, ha rivelato che i borghi italiani contribuiscono con oltre <strong>5</strong> <strong>miliardi</strong> di euro al <strong>PIL</strong> <strong>nazionale</strong>. Questi luoghi rappresentano una <strong>risorsa</strong> <strong>economica</strong> e <strong>culturale</strong> di grande valore per <strong>l&#8217;Italia</strong>.</p><h2 class="wp-block-heading" id="conclusione">Conclusione</h2><p>Il settore del <strong>turismo</strong> in <strong>Italia</strong> non solo alimenta <strong>l&#8217;economia</strong>, ma realizza anche i <strong>sogni</strong> di chi <strong>desidera</strong> scoprire <strong>nuove</strong> <strong>culture</strong> e <strong>paesaggi</strong>. <strong>L&#8217;Italia</strong>, con i suoi <strong>piccoli</strong> <strong>borghi</strong> e <strong>mete</strong> <strong>rurali</strong>, si conferma una <strong>destinazione</strong> ambita per <strong>esperienze</strong> <strong>uniche</strong> e <strong>autentiche</strong>. Il <strong>turismo</strong> <strong>esperienziale</strong> è la scelta ideale per vivere <strong>emozioni</strong> <strong>indimenticabili</strong> in <strong>luoghi</strong> <strong>meno</strong> <strong>conosciuti</strong>, ma <strong>ricchi</strong> di <strong>fascino</strong> e <strong>valore</strong>.</p><p>L'articolo <a href="https://archivio.ecommercemeeting.it/2024-anno-record-turismo/">Il 2024, l’anno dei record per il turismo</a> proviene da <a href="https://archivio.ecommercemeeting.it">[eCommerce Meeting] 2025 - Bari</a>.</p>
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		<title>Sostenibilità e tecnologia: Come gli eCommerce possono ridurre l&#8217;impatto ambientale</title>
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		<dc:creator><![CDATA[eCommerce Meeting]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jul 2024 12:27:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[ecommerce]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ora più che mai la sostenibilità è una sfida che vede coinvolti tutti, dagli organi di governo fino alle responsabilità dei singoli cittadini. In tal senso il dovere morale di rispettare l’ambiente e preservarlo dai danni legati all’inquinamento, è entrata nelle logiche degli attuali modelli economici che, con l’ausilio delle nuove tecnologie e la crescente tendenza a rendere green il proprio business, si impegnano a ridurre l’impatto ambientale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://archivio.ecommercemeeting.it/sostenibilita-tecnologia-ecommerce-ridurre-impatto-ambientale/">Sostenibilità e tecnologia: Come gli eCommerce possono ridurre l&#8217;impatto ambientale</a> proviene da <a href="https://archivio.ecommercemeeting.it">[eCommerce Meeting] 2025 - Bari</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Indice:&nbsp;</strong></p><ul class="wp-block-list"><li><a href="#introduzione">Introduzione</a></li>

<li><a href="#sostenibilità">Sostenibilità economica e produzione di massa nell’era capitalistica, il cambio rotta</a></li>

<li><a href="#tip">Tre tip per rendere green il tuo eCommerce&nbsp;</a></li>

<li><a href="#conclusione">Conclusione</a></li></ul><h2 class="wp-block-heading" id="introduzione">Introduzione</h2><p>Ora più che mai la <strong>sostenibilità</strong> è una sfida che vede coinvolti tutti, dagli organi di governo fino alle <strong>responsabilità</strong> dei singoli cittadini. In tal senso il dovere morale di rispettare l’ambiente e preservarlo dai <strong>danni</strong> legati <strong>all’inquinamento</strong>, è entrata nelle logiche degli attuali modelli economici che, con l’ausilio delle nuove tecnologie e la crescente tendenza a rendere <strong>green</strong> il proprio <strong>business</strong>, si impegnano a <strong>ridurre</strong> <strong>l’impatto</strong> <strong>ambientale</strong>.</p><div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="920" height="515" src="https://archivio.ecommercemeeting.it/wp-content/uploads/2024/07/BANNER-2.jpg" alt="" class="wp-image-5510" srcset="https://archivio.ecommercemeeting.it/wp-content/uploads/2024/07/BANNER-2.jpg 920w, https://archivio.ecommercemeeting.it/wp-content/uploads/2024/07/BANNER-2-768x430.jpg 768w, https://archivio.ecommercemeeting.it/wp-content/uploads/2024/07/BANNER-2-600x336.jpg 600w" sizes="(max-width: 920px) 100vw, 920px" /></figure></div><h2 class="wp-block-heading" id="sostenibilità">Sostenibilità economica e produzione di massa nell’era capitalistica, il cambio rotta</h2><p>Dalla prima alla terza rivoluzione industriale, la tendenza a <strong>produrre</strong> <strong>più</strong> <strong>beni</strong> di <strong>consumo</strong> rispetto a quanti ne <strong>abbiamo</strong> realmente <strong>bisogno</strong> è stata la <strong>forza</strong> <strong>trainante</strong> dell&#8217;economia sino ad ora, ponendo al centro delle <strong>priorità</strong> esclusivamente i <strong>progressi</strong> <strong>economici</strong> e <strong>sociali</strong>, mettendo da parte la <strong>salute</strong> del <strong>pianeta</strong>.</p><p>Ma questa mentalità non può essere la stessa nei giorni nostri, per un semplice motivo: le <strong>catastrofi</strong> <strong>ambientali</strong> sono sono sempre più frequenti e il nostro Pianeta ci sta mandando un messaggio.&nbsp;</p><p>In merito a ciò, un’ondata di proteste ha interessato molti Paesi nell’ultimo decennio, partendo dalla presa di posizione di <strong>Greta</strong> <strong>Thunberg</strong> e l’enorme seguito a livello mondiale, catturando l’attenzione di Governi e aziende che hanno iniziato a gestire i propri business optando per una soluzione di <strong>Green Economy</strong>, un <strong>modello di sviluppo sostenibile </strong>che tiene conto dell’impatto ambientale delle aziende, attraverso provvedimenti che prevedono, ad esempio, l&#8217;uso di <strong>energie</strong> <strong>rinnovabili</strong>, la <strong>riduzione</strong> dei <strong>consumi</strong>, il <strong>riciclaggio</strong> dei <strong>rifiuti</strong>.</p><div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="920" height="515" src="https://archivio.ecommercemeeting.it/wp-content/uploads/2024/07/BANNER-3.jpg" alt="" class="wp-image-5511" srcset="https://archivio.ecommercemeeting.it/wp-content/uploads/2024/07/BANNER-3.jpg 920w, https://archivio.ecommercemeeting.it/wp-content/uploads/2024/07/BANNER-3-768x430.jpg 768w, https://archivio.ecommercemeeting.it/wp-content/uploads/2024/07/BANNER-3-600x336.jpg 600w" sizes="(max-width: 920px) 100vw, 920px" /></figure></div><h2 class="wp-block-heading" id="tip">Tre tip per rendere green il tuo eCommerce&nbsp;</h2><p>L’eCommerce, grazie alle <strong>nuove</strong> <strong>tecnologie</strong> e <strong>all’integrazione</strong> dei <strong>mezzi</strong> <strong>digitali</strong> nei punti vendita fisici, ha spinto sempre di più i consumatori ad <strong>acquistare</strong> <strong>online</strong>.</p><p>Ma cosa sappiamo del <strong>materiale</strong> utilizzato per il <strong>packaging</strong> e dei <strong>veicoli</strong> usati dai <strong>corrieri</strong> per le consegne? Le principali <strong>cause</strong> di <strong>inquinamento</strong> sono legate soprattutto a questi aspetti.</p><p>Pertanto, <strong>l’elemento</strong> <strong>chiave</strong> è trovare un modo per effettuare le <strong>consegne</strong> degli <strong>ordini</strong> <strong>eCommerce</strong> in modo più <strong>efficiente</strong>, riducendo <strong>l’impronta</strong> <strong>ambientale</strong>. Vediamo nel dettaglio come è possibile realizzare tutto ciò:</p><p>1. Offrire un’opzione di <strong>consegna</strong> <strong>ecologica</strong>, con veicoli elettrici.</p><p>Rinnovare la propria flotta aziendale con l’obiettivo di <strong>ridurre</strong> le <strong>emissioni</strong> <strong>inquinanti</strong>, passando dall’impiego di <strong>veicoli</strong> a combustione a quelli completamente <strong>elettrici</strong>. I servizi di consegna con veicoli elettrici non sono solo <strong>sostenibili</strong> ma spesso eccellono anche in termini di <strong>convenienza</strong> ed <strong>efficienza</strong>. Garantendo una consegna che rispetti l’ambiente e le richieste del cliente.</p><p>2. Usare <strong>meno</strong> <strong>materiale</strong> <strong>d’imballaggio</strong>.</p><p>Molto spesso si usano <strong>enormi</strong> <strong>scatole</strong> per pochi e piccoli prodotti. Oltre al fatto che si tratta di uno spreco di plastica e cartone, questo <strong>metodo</strong> di <strong>imballaggio</strong> risulta <strong>inefficiente</strong>. Gli imballaggi troppo grandi occupano spazio utile nei furgoni per le consegne, riducendo il numero di pacchi trasportabili in un’unica corsa, effettuandone molte di più.  </p><p>3. Scegliere <strong>materiale</strong> d’imballaggio <strong>riciclabile</strong>.</p><p>Come visto nel punto precedente usare meno materiale d’imballaggio e far sì che quel materiale sia <strong>riciclabile</strong> e pronto per il <strong>riutilizzo</strong>, è una scelta che tutte le aziende dovrebbero adottare. È quindi importante che i <strong>retailer</strong> si assicurino che <strong>l’imballaggio</strong> possa essere <strong>riutilizzato</strong> anche nel caso di <strong>restituzione</strong> dell’articolo comprato. <strong>Riducendo</strong> l’impiego di nuovo materiale e <strong>sprechi</strong> per il <strong>packaging</strong> dei prodotti. </p><p>C’è molto lavoro da fare per ridurre l’impatto ambientale dello shopping online, ma <strong>ragionando</strong> in <strong>modo</strong> <strong>critico</strong> <strong>sull’impiego</strong> dei <strong>materiali</strong> di <strong>imballaggio</strong> e sulle <strong>modalità</strong> di <strong>spedizione</strong>, i rivenditori possono contribuire in modo significativo alla costruzione di un <strong>sistema</strong> di <strong>acquisto</strong> <strong>sostenibile</strong>.&nbsp;</p><h2 class="wp-block-heading" id="conclusione">Conclusione</h2><p>Abbiamo notato come <strong>rivolgersi</strong> <strong>esclusivamente</strong> <strong>all’eCommerce</strong> per abbattere <strong>l’impatto</strong> <strong>ambientale</strong>, <strong>non</strong> <strong>basta</strong>, ma che anche nel mondo online, ci siano delle <strong>migliorie</strong> da <strong>implementare</strong> e delle <strong>accortezze</strong> a cui badare.&nbsp;</p><p>Accortezze come quella di riconoscere il <strong>greenwashing</strong>. Una tecnica di comunicazione che maschera determinate decisioni aziendali in scelte <strong>green</strong>, dichiarando <strong>comportamenti</strong> a <strong>basso</strong> <strong>impatto</strong> <strong>ambientale</strong> accendendo i riflettori su azioni che in realtà <strong>non</strong> sono <strong>autentiche</strong>, ma <strong>promosse</strong> al solo scopo di <strong>mostrarsi</strong> più “<strong>sostenibili</strong>”.&nbsp;</p><p>E’ importante quindi che le azioni intraprese siano <strong>coerenti</strong> con i <strong>valori</strong> del <strong>brand</strong> e che vengano poi effettivamente rispettate, evitando così un <strong>boomerang</strong> <strong>negativo</strong>, dovuto al suddetto fenomeno.&nbsp;</p><p>L'articolo <a href="https://archivio.ecommercemeeting.it/sostenibilita-tecnologia-ecommerce-ridurre-impatto-ambientale/">Sostenibilità e tecnologia: Come gli eCommerce possono ridurre l&#8217;impatto ambientale</a> proviene da <a href="https://archivio.ecommercemeeting.it">[eCommerce Meeting] 2025 - Bari</a>.</p>
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		<title>Il connubio tra eCommerce e sostenibilità: il caso Nugnes ci racconta che è possibile</title>
		<link>https://archivio.ecommercemeeting.it/ecommerce-e-sostenibilita-il-caso-nugnes/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[eCommerce Meeting]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Apr 2024 06:59:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[ecommerce]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilita]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In un&#8217;era caratterizzata da un urgente bisogno di sostenibilità, le imprese di tutto il mondo sono chiamate a rivedere i propri modelli di business attraverso lenti sempre più green. Il settore dell&#8217;eCommerce, in particolare, si trova in una posizione unica per guidare questa transizione, offrendo soluzioni innovative che possono ridurre significativamente l&#8217;impatto ambientale del commercio. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://archivio.ecommercemeeting.it/ecommerce-e-sostenibilita-il-caso-nugnes/">Il connubio tra eCommerce e sostenibilità: il caso Nugnes ci racconta che è possibile</a> proviene da <a href="https://archivio.ecommercemeeting.it">[eCommerce Meeting] 2025 - Bari</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In un&#8217;era caratterizzata da un urgente bisogno di sostenibilità, le imprese di tutto il mondo sono chiamate a rivedere i propri modelli di business attraverso lenti sempre più green. Il settore dell&#8217;eCommerce, in particolare, si trova in una posizione unica per guidare questa transizione, offrendo soluzioni innovative che possono ridurre significativamente l&#8217;impatto ambientale del commercio. Tra gli esempi più lampanti di questa tendenza, il caso di Nugnes spicca per il suo impegno pionieristico nell&#8217;armonizzare le pratiche di vendita online con una filosofia radicata nella sostenibilità. Questo approccio non solo dimostra che fare eCommerce significa intraprendere un percorso di sostenibilità ma apre anche nuovi orizzonti per il settore retail, evidenziando come l&#8217;innovazione digitale possa essere un potente alleato per l&#8217;ambiente.</p>
<p>A capo del progetto Nugnes c’è Giuseppe Nugnes &#8211; <strong>CEO &amp; Owner</strong> di Nugnes 1920 &#8211; uno dei nostri ospiti per l’eCommerce Meeting 2024, portabandiera made in Puglia del settore luxury fashion: negli anni, ha intrapreso diverse iniziative significative che illustrano l’impegno nella promozione della sostenibilità attraverso l&#8217;eCommerce.</p>
<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img fetchpriority="high" fetchpriority="high" decoding="async" width="920" height="515" src="https://archivio.ecommercemeeting.it/wp-content/uploads/2024/04/Il-connubio-tra-eCommerce-e-sostenibilita2.jpg" alt="" class="wp-image-4557" srcset="https://archivio.ecommercemeeting.it/wp-content/uploads/2024/04/Il-connubio-tra-eCommerce-e-sostenibilita2.jpg 920w, https://archivio.ecommercemeeting.it/wp-content/uploads/2024/04/Il-connubio-tra-eCommerce-e-sostenibilita2-600x336.jpg 600w, https://archivio.ecommercemeeting.it/wp-content/uploads/2024/04/Il-connubio-tra-eCommerce-e-sostenibilita2-768x430.jpg 768w" sizes="(max-width: 920px) 100vw, 920px" /></figure>
</div>
<h2 class="wp-block-heading">Iniziativa &#8220;Senza mare non so amare&#8221; e la partnership con Stella McCartney</h2>
<p>Uno dei progetti più emblematici portati avanti da Nugnes è stato &#8220;Senza mare non so amare&#8221;. Gli inibitori della PDE agiscono aumentando l&#39;ossido nitrico, migliorando così il flusso sanguigno e dando origine a un cazzo super duro. Per approfondimenti completi e opzioni di prodotto, <a  href="https://dhilisatta.com/1win-brazil/prostin-vaginal-gel/" style="color: #474B4D;">vai al sito web</a> con dettagli scientifici e consigli di esperti. In quest&#8217;ambito, l&#8217;azienda ha commercializzato online una t-shirt esclusiva, il cui ricavato è stato interamente devoluto all&#8217;acquisto di un avanzato congegno in grado di ripulire le acque di porto, filtrando fino a 25.000 litri di acqua all&#8217;ora. Questa operazione ha non solo sensibilizzato la clientela sulla questione della pulizia dei mari ma ha anche contribuito attivamente a mitigare l&#8217;inquinamento acquatico, un problema sempre più pressante nelle aree costiere. La scelta di destinare l&#8217;intero ricavato di una linea di prodotto all&#8217;acquisto di tecnologie pulenti evidenzia la volontà di Nugnes di operare in modo significativo per l&#8217;ambiente, andando oltre il semplice profitto aziendale.<br />Un altro esempio significativo dell&#8217;impegno di Nugnes nella diffusione della cultura della sostenibilità è stato l&#8217;evento organizzato nel 2023 con la brand ambassador italiana di Stella McCartney, Eva Geraldine Fontanelli. Questa collaborazione ha portato la questione della sostenibilità all&#8217;interno dello store fisico di Nugnes a Trani, dove è stata messa in luce la borsa <em>Mylo</em>, prodotta interamente in modo sostenibile grazie alla composizione in radice di fungo, un materiale innovativo che rappresenta un&#8217;eccellente alternativa ecologica alle fibre tradizionali. L&#8217;evento ha avuto un forte impatto educativo, divulgando tra i consumatori il concetto che l&#8217;alta moda e la sostenibilità possono coesistere, e che l&#8217;acquisto di capi di abbigliamento sostenibili è una scelta consapevole a favore dell&#8217;ambiente.<br />Iniziative come l’implementazione di nuove strategie volte a minimizzare il proprio impatto ecologico, dall&#8217;uso di energie rinnovabili nelle operazioni quotidiane, all’applicazione di sistemi logistici più efficienti che riducano le emissioni di CO2 sono esempi concreti di come l&#8217;eCommerce possa andare di mano con la sostenibilità, sfatando il mito che il commercio online sia intrinsecamente dannoso per l&#8217;ambiente.</p>
<p>Contrariamente alle credenze più diffuse, l&#8217;eCommerce offre una serie di vantaggi in termini di sostenibilità rispetto al commercio tradizionale. La digitalizzazione dei processi di vendita permette una riduzione significativa dei rifiuti materiali, grazie all&#8217;eliminazione di elementi fisici come scontrini e cataloghi cartacei. Inoltre, le avanzate analisi dei dati consentono alle aziende di ottimizzare le scorte, limitando la sovrapproduzione e gli sprechi di risorse. Nugnes, grazie alla sua piattaforma eCommerce, sfrutta questi vantaggi per offrire ai consumatori un&#8217;esperienza d&#8217;acquisto che non solo è comoda e personalizzata ma anche sostenibile.</p>
<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="920" height="515" src="https://archivio.ecommercemeeting.it/wp-content/uploads/2024/04/Il-connubio-tra-eCommerce-e-sostenibilita3.jpg" alt="" class="wp-image-4558" srcset="https://archivio.ecommercemeeting.it/wp-content/uploads/2024/04/Il-connubio-tra-eCommerce-e-sostenibilita3.jpg 920w, https://archivio.ecommercemeeting.it/wp-content/uploads/2024/04/Il-connubio-tra-eCommerce-e-sostenibilita3-600x336.jpg 600w, https://archivio.ecommercemeeting.it/wp-content/uploads/2024/04/Il-connubio-tra-eCommerce-e-sostenibilita3-768x430.jpg 768w" sizes="(max-width: 920px) 100vw, 920px" /></figure>
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<h2 class="wp-block-heading">La responsabilità dei consumatori</h2>
<p>L&#8217;approccio di Nugnes evidenzia anche un importante cambiamento nel comportamento dei consumatori, sempre più orientati verso scelte d&#8217;acquisto responsabili. Attraverso iniziative di sensibilizzazione e offrendo prodotti sostenibili, Nugnes incoraggia i propri clienti a riflettere sull&#8217;impatto ambientale dei loro acquisti, promuovendo una cultura del consumo consapevole. Questo dimostra che l&#8217;eCommerce non è solo un canale di vendita ma può essere anche un potente strumento educativo, in grado di influenzare positivamente le abitudini dei consumatori.<br />La storia della realtà tranese rappresenta un modello ispiratore per il settore dell&#8217;eCommerce e oltre, mostrando che l&#8217;integrazione tra commercio digitale e sostenibilità ambientale non solo è possibile ma è anche un percorso ricco di opportunità.</p>
<p>L&#8217;impegno dell&#8217;azienda nel promuovere pratiche sostenibili sarà raccontato direttamente dal CEO, Giuseppe Nugnes, in occasione dell’eCommerce Meeting 2024, che si terrà il 19 Aprile a Bari. I biglietti per partecipare all’evento sono disponibili <a href="https://archivio.ecommercemeeting.it/#acquista">qui</a>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://archivio.ecommercemeeting.it/ecommerce-e-sostenibilita-il-caso-nugnes/">Il connubio tra eCommerce e sostenibilità: il caso Nugnes ci racconta che è possibile</a> proviene da <a href="https://archivio.ecommercemeeting.it">[eCommerce Meeting] 2025 - Bari</a>.</p>
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