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	<title>[eCommerce Meeting] 2025 &#8211; Bari</title>
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	<title>[eCommerce Meeting] 2025 &#8211; Bari</title>
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		<title>Content marketing: la strategia da implementare nella tua azienda </title>
		<link>https://archivio.ecommercemeeting.it/content-marketing-strategia-aziendale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[christian]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Jan 2025 09:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Indice:&#160; Introduzione Nel mondo imprenditoriale, le strategie di vendita hanno subito nel tempo molteplici evoluzioni.&#160; Dall&#8217;approccio product-oriented del Novecento, al client-oriented del dopoguerra, fino ad arrivare al content marketing odierno. Ciascuna di queste metodologie ha obiettivi distinti, spostando il focus dal semplice prodotto, ai bisogni dei clienti e, infine, al marketing stesso. Ma com&#8217;è possibile [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Indice:&nbsp;</strong></p><ul class="wp-block-list"><li><a href="#introduzione">Introduzione</a></li>

<li><a href="#content">Cos’è il content marketing?</a></li>

<li><a href="#marketing">Perché fare content marketing</a></li>

<li><a href="#strategie">Le strategie più efficaci nel content marketing: SEO e SMM</a></li>

<li><a href="#conclusione">Conclusione</a></li></ul><h2 class="wp-block-heading" id="introduzione">Introduzione</h2><p>Nel mondo imprenditoriale, le strategie di vendita hanno subito nel tempo molteplici evoluzioni.&nbsp;</p><p>Dall&#8217;approccio <em><strong>product-oriented</strong></em> del Novecento, al <em><strong>client-oriented</strong></em> del dopoguerra, fino ad arrivare al <em><strong>content marketing</strong></em> odierno. Ciascuna di queste metodologie ha obiettivi distinti, spostando il focus dal semplice prodotto, ai bisogni dei clienti e, infine, al marketing stesso.</p><p>Ma com&#8217;è possibile che il <strong>marketing</strong> venga prima dei <strong>bisogni</strong> dei <strong>clienti</strong>?</p><p>La risposta è semplice: in un mercato saturo di offerte e con una domanda sempre più ridotta, le aziende si concentrano più su <em>come</em> vendere che su <em>cosa</em> vendere.</p><h2 class="wp-block-heading" id="content"><strong><strong><strong><strong>Cos’è il content marketing?</strong></strong></strong></strong></h2><p>Il <strong>content</strong> <strong>marketing</strong> Institute lo definisce come:</p><p><em>Una tecnica di marketing volta a creare e distribuire contenuti pertinenti e di valore per attrarre, acquisire e coinvolgere un pubblico target chiaro e definito, con l’obiettivo di guidare i clienti verso un’azione redditizia.</em></p><p>Da questa definizione emerge come il <em>content marketing</em> sia un elemento cruciale nel processo di vendita. Permette infatti di produrre e diffondere contenuti di qualità capaci di educare, ispirare e persuadere i potenziali clienti a diventare clienti effettivi. </p><p>Questa strategia comprende una serie di <strong>tecniche</strong>, sempre più adottate dalle <strong>aziende</strong> <strong>B2C</strong> e <strong>B2B</strong>, che si sono dimostrate estremamente efficaci per aumentare la <em><strong>brand</strong> <strong>awareness</strong></em>, creare <strong>engagement</strong>, <strong>generare</strong> <strong>lead</strong> e, in ultima analisi, <strong>incrementare</strong> le <strong>vendite</strong>.</p><h2 class="wp-block-heading" id="marketing"><strong><strong><strong><strong><strong>Perché fare content marketing</strong></strong></strong></strong></strong></h2><p>Viviamo in una società costantemente stimolata da input sensoriali, il che ha provocato un inevitabile calo dell’attenzione e dell’interesse. Ecco perché è essenziale comprendere cosa rende il <em><strong>content</strong> <strong>marketing</strong></em> unico rispetto ad altre strategie e quali vantaggi offre:</p><ul class="wp-block-list"><li><strong>Aumento della visibilità online</strong>: offrire contenuti educativi e informativi su temi di interesse per il pubblico aiuta a migliorare la presenza online, sia attraverso il sito web sia tramite i social media.</li>

<li><strong>Generazione di lead</strong>: il <em>content marketing</em> favorisce l’instaurarsi di un rapporto di fiducia con i clienti, aumentando la probabilità che scelgano i tuoi prodotti o servizi.</li>

<li><strong>Maggiore autorevolezza</strong>: pubblicare contenuti di qualità consente di posizionarsi come leader di settore, migliorando la fiducia e qualificando il tuo brand come il più autorevole su determinati argomenti.</li></ul><h2 class="wp-block-heading" id="strategie"><strong><strong><strong><strong><strong><strong>Le strategie più efficaci nel content marketing: SEO e SMM</strong></strong></strong></strong></strong></strong></h2><p>Ora che conosciamo il potenziale del <em>content marketing</em>, analizziamo due delle strategie più efficaci: la SEO e il SMM.</p><ol class="wp-block-list"><li><strong>SEO (Search Engine Optimization)</strong></li></ol><p>Il <em><strong>content</strong> <strong>marketing</strong></em> facilita la scoperta della tua azienda da parte dei potenziali clienti, grazie all’ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO).</p><p>Le <em><strong>keyword</strong></em> sono il fulcro della <strong>SEO</strong>: si tratta di parole e frasi che un potenziale cliente digita nei motori di ricerca per trovare un’azienda, un prodotto o un servizio. Includere le parole chiave giuste nei tuoi contenuti ti permette di attirare più traffico qualificato.</p><p>I motori di ricerca analizzano i contenuti, valutandone la pertinenza, e verificano se il titolo corrisponde alle aspettative generate. Per questo, è fondamentale utilizzare le parole chiave in modo strategico in ogni contenuto.</p><ol start="2" class="wp-block-list"><li><strong>SMM (Social Media Marketing)</strong></li></ol><p>Una volta creati i contenuti, il passo successivo è diffonderli attraverso i <strong>social</strong> <strong>media</strong>. Questi rappresentano un mezzo semplice ed efficace per promuovere i tuoi contenuti, raggiungendo un pubblico più ampio.</p><p>Per una diffusione efficace dei contenuti, segui questi tre passaggi:</p><ul class="wp-block-list"><li><strong>Concentrati sui canali ad alto potenziale</strong>: identifica i social media più frequentati dal tuo target e focalizza le tue attività su di essi.</li>

<li><strong>Adatta il contenuto al canale</strong>: ogni piattaforma ha un linguaggio e uno stile specifici. Adotta un tono professionale o informale a seconda del canale scelto.</li>

<li><strong>Monitora e ottimizza</strong>: analizza le risposte ottenute dai vari canali, sia in termini quantitativi che qualitativi, e adatta la tua strategia di conseguenza.</li></ul><h2 class="wp-block-heading" id="conclusione">Conclusione</h2><p>Il <em><strong>content</strong> <strong>marketing</strong></em> è il pilastro <strong>dell’imprenditoria</strong> <strong>2.0</strong>, in cui pubblicità, pubblico e comunicazione sono sempre più digitali.</p><p>Per questo motivo, è essenziale padroneggiare questa strategia, integrando best practice e tool innovativi per migliorare la comunicazione aziendale.</p><p>Segui i nostri canali social e resta aggiornato sulla prossima edizione di <a href="https://archivio.ecommercemeeting.it/"><strong>eCommerce Meeting2025</strong></a>, dove troverai suggerimenti e novità per <strong>potenziare</strong> il tuo <strong>business</strong> <strong>online</strong>.</p><p>L'articolo <a href="https://archivio.ecommercemeeting.it/content-marketing-strategia-aziendale/">Content marketing: la strategia da implementare nella tua azienda </a> proviene da <a href="https://archivio.ecommercemeeting.it">[eCommerce Meeting] 2025 - Bari</a>.</p>
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		<item>
		<title>Come ottimizzare il checkout e ridurre l’abbandono del carrello</title>
		<link>https://archivio.ecommercemeeting.it/ottimizzare-checkout-ecommerce-abbandono-carrello/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[eCommerce Meeting]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Dec 2024 08:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Indice:&#160; Introduzione Durante la navigazione online, è fondamentale offrire un’interfaccia chiara e accattivante per migliorare l’efficacia dell’eCommerce e permettere agli utenti di trovare facilmente le informazioni desiderate senza perdersi tra le categorie. Lo stesso principio si applica alla vendita di prodotti e servizi con un’interfaccia ottimizzata che può incrementare le conversioni e, di conseguenza, le [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Indice:&nbsp;</strong></p><ul class="wp-block-list"><li><a href="#introduzione">Introduzione</a></li>

<li><a href="#esperienza">L’esperienza d’acquisto del cliente: tra UX e checkout </a></li>

<li><a href="#cause">Le cause dell’abbandono del carrello </a></li>

<li><a href="#checkout">Ottimizzare il checkout per aumentare la resa del tuo eCommerce</a></li>

<li><a href="#conclusione">Conclusione</a></li></ul><h2 class="wp-block-heading" id="introduzione">Introduzione</h2><p>Durante la <strong>navigazione</strong> <strong>online</strong>, è fondamentale offrire <strong>un’interfaccia</strong> <strong>chiara</strong> e <strong>accattivante</strong> per migliorare l’efficacia dell’eCommerce e permettere agli utenti di trovare facilmente le informazioni desiderate senza perdersi tra le categorie.</p><p>Lo stesso principio si applica alla vendita di prodotti e servizi con un’interfaccia ottimizzata che può incrementare le conversioni e, di conseguenza, le vendite. Molto dipende dalla user experience (UX), ma non solo. Durante il <strong>checkout</strong>, la <strong>semplicità</strong> del <strong>processo</strong> di <strong>pagamento</strong> e <strong>l’accettazione</strong> di <strong>molteplici</strong> <strong>circuiti</strong> <strong>bancari</strong> possono fare la differenza, influenzando significativamente la decisione d’acquisto.</p><p>In questo articolo, esploreremo come ottimizzare il <strong>checkout</strong> per <strong>ridurre</strong> <strong>l’abbandono</strong> del <strong>carrello</strong> e <strong>migliorare</strong> <strong>l’esperienza</strong> <strong>d’acquisto</strong>.</p><h2 class="wp-block-heading" id="esperienza"><strong><strong><strong>L’esperienza d’acquisto del cliente: tra UX e checkout</strong></strong></strong></h2><p>Immagina il tuo <strong>eCommerce</strong> come una <strong>simulazione</strong> di un <strong>negozio</strong> <strong>fisico</strong>, la <strong>homepage</strong> è la <strong>vetrina</strong> accattivante, le <strong>categorie</strong> rappresentano le <strong>corsie</strong> dei <strong>prodotti</strong> o <strong>servizi</strong> <strong>offerti</strong>, e il momento del <strong>checkout</strong> corrisponde al <strong>commesso</strong> alla cassa, il punto in cui vengono riepilogate le informazioni per completare l’acquisto.</p><p>È evidente che un design chiaro e accattivante aumenta le probabilità di acquisto, ma è altrettanto <strong>importante</strong> <strong>prestare</strong> <strong>attenzione</strong> al <strong>momento</strong> del <strong>checkout,</strong> che è spesso il passaggio più delicato.</p><p>Un utente pronto ad acquistare desidera un processo di pagamento rapido e intuitivo. Se la procedura è troppo lunga o complessa, rischi di spazientire il cliente, che potrebbe abbandonare il carrello e quindi l’acquisto.</p><h2 class="wp-block-heading" id="cause"><strong><strong><strong><strong>Le cause dell’abbandono del carrello</strong></strong></strong></strong></h2><p>Aggiungere articoli al carrello non sempre si traduce in un acquisto. Per questo motivo è essenziale identificare e analizzare le principali cause dell’abbandono del carrello, uno dei problemi più temuti dai gestori di <strong>eCommerce</strong>. </p><p>Questo fenomeno evidenzia spesso ostacoli nel percorso d’acquisto, tra cui:</p><ul class="wp-block-list"><li><strong>Procedura</strong> di <strong>pagamento</strong> <strong>complicata</strong>: passaggi eccessivamente complessi, tempi di caricamento lunghi o l’obbligo di creare un account possono scoraggiare i clienti.</li>

<li><strong>Costi</strong> <strong>inattesi</strong>: spese di spedizione elevate o costi nascosti possono portare l’utente a percepire un basso valore del prodotto rispetto al prezzo totale.</li>

<li><strong>Sicurezza</strong> e <strong>affidabilità</strong> <strong>insufficienti</strong>: dubbi sulla sicurezza del sistema di pagamento o moduli eccessivamente complessi da compilare possono rappresentare un deterrente.</li>

<li><strong>Scarsa</strong> <strong>presentazione</strong> dei <strong>prodotti</strong>: immagini di bassa qualità, descrizioni insufficienti e assenza di recensioni non ispirano fiducia.</li>

<li><strong>Mancanza</strong> di <strong>elementi</strong> di <strong>persuasione</strong>: promozioni a tempo limitato o la percezione di esclusività di un prodotto possono incentivare gli acquisti.</li>

<li><strong>Bug</strong> o <strong>errori</strong> <strong>tecnici</strong>: messaggi di errore durante il checkout o problemi di compatibilità con dispositivi mobili allontanano immediatamente i clienti.</li></ul><h2 class="wp-block-heading" id="checkout"><strong><strong><strong><strong><strong>Ottimizzare il checkout per aumentare la resa del tuo eCommerce </strong></strong></strong></strong></strong></h2><p>Ora che abbiamo identificato le <strong>cause</strong> <strong>principali</strong> <strong>dell’abbandono</strong> del <strong>carrello</strong>, vediamo alcune <strong>strategie</strong> per <strong>ottimizzare</strong> il <strong>checkout</strong> e migliorare l’efficienza del tuo <strong>eCommerce</strong>:</p><ul class="wp-block-list"><li><strong>Rendi</strong> il <strong>checkout</strong> <strong>trasparente</strong>: mostra chiaramente tutti i costi, incluse spese di spedizione e imposte, già nelle prime fasi del processo di pagamento.</li>

<li><strong>Riduci</strong> e <strong>semplifica</strong> i <strong>passaggi</strong>: minimizza il numero di passaggi necessari per completare l’acquisto, introducendo funzionalità come la compilazione automatica e la correzione rapida delle informazioni.</li>

<li><strong>Offri</strong> più <strong>opzioni</strong> di <strong>pagamento</strong>: amplia le modalità di pagamento accettate per soddisfare le esigenze di un pubblico più ampio.&nbsp;</li>

<li><strong>Garantisci</strong> <strong>sicurezza</strong> e <strong>affidabilità</strong>: mostra certificazioni di sicurezza e utilizza tecnologie di crittografia avanzate per proteggere i dati degli utenti durante il trasferimento.</li>

<li><strong>Rendi</strong> <strong>visibili</strong> le <strong>politiche</strong> di <strong>reso</strong>: includi una sezione dedicata alle politiche di reso e alle domande frequenti, facilmente accessibile dalla pagina del carrello.</li></ul><h2 class="wp-block-heading" id="conclusione">Conclusione</h2><p>Abbiamo analizzato le principali cause di abbandono del carrello e fornito strategie pratiche per contrastare questo fenomeno. Seguendo questi consigli, potrai migliorare l’esperienza d’acquisto e aumentare le conversioni del tuo <strong>eCommerce</strong>.</p><p>Per approfondire il mondo dell’eCommerce, seguici sui social e rimani aggiornato sulla prossima edizione di <strong><a href="https://archivio.ecommercemeeting.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">eCommerceMeeting2025</a></strong>, dove troverai suggerimenti e novità per il tuo business online.</p><p>L'articolo <a href="https://archivio.ecommercemeeting.it/ottimizzare-checkout-ecommerce-abbandono-carrello/">Come ottimizzare il checkout e ridurre l’abbandono del carrello</a> proviene da <a href="https://archivio.ecommercemeeting.it">[eCommerce Meeting] 2025 - Bari</a>.</p>
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		<item>
		<title>Lo shopping tradizionale 2.0: com’è cambiato lo shopping tra negozi fisici e online</title>
		<link>https://archivio.ecommercemeeting.it/shopping-phygital-strategie-omnicanale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[eCommerce Meeting]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Nov 2024 08:13:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Trend]]></category>
		<category><![CDATA[ecommerce]]></category>
		<category><![CDATA[esperienza]]></category>
		<category><![CDATA[phygital]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Indice:&#160; Introduzione In un’epoca dominata dal consumismo, il progresso tecnologico ha rivoluzionato anche le più classiche esperienze di acquisto, trasformando le abitudini di consumo di milioni di persone. Fare la spesa, ad esempio, è diventato un’esperienza completamente diversa rispetto al passato. Ordini alimentari online, pagamenti digitali e servizi di consegna tramite app sono tra i [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://archivio.ecommercemeeting.it/shopping-phygital-strategie-omnicanale/">Lo shopping tradizionale 2.0: com’è cambiato lo shopping tra negozi fisici e online</a> proviene da <a href="https://archivio.ecommercemeeting.it">[eCommerce Meeting] 2025 - Bari</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Indice:&nbsp;</strong></p><ul class="wp-block-list"><li><a href="#introduzione">Introduzione</a></li>

<li><a href="#avvento">L’avvento dei negozi phygital</a></li>

<li><a href="#omnicanale">Le soluzioni omnicanale dello shopping phygital</a></li>

<li><a href="#BORIS">Vantaggi del BORIS e BOPIS</a></li>

<li><a href="#esperienziale">Lo shopping esperienziale phygital</a></li>

<li><a href="#conclusione">Conclusione</a></li></ul><h2 class="wp-block-heading" id="introduzione">Introduzione</h2><p>In un’epoca dominata dal consumismo, il progresso tecnologico ha rivoluzionato anche le più classiche esperienze di acquisto, trasformando le abitudini di consumo di milioni di persone.</p><p>Fare la spesa, ad esempio, è diventato un’esperienza completamente diversa rispetto al passato. <strong>Ordini</strong> <strong>alimentari</strong> <strong>online</strong>, pagamenti digitali e servizi di consegna tramite app sono tra i nuovi modi per acquistare e ricevere prodotti direttamente a casa.</p><p>Oggi, lo <strong>shopping</strong> <strong>tradizionale</strong> non è più l’unica opzione ma, si è evoluto in una <strong>realtà</strong> <strong>multicanale</strong>, arricchita dalle numerose possibilità offerte dal digitale.</p><h2 class="wp-block-heading" id="avvento"><strong><strong><strong>L’avvento dei negozi phygital</strong></strong></strong></h2><p>Dallo scoppio della pandemia, i rivenditori hanno dovuto ridefinire le loro priorità, investendo nel digitale per soddisfare le nuove esigenze dei consumatori. <strong>Acquisti</strong> <strong>online</strong>, <strong>spedizioni</strong> a <strong>domicilio</strong> e <strong>resi</strong> <strong>gratuiti</strong> sono ormai <strong>servizi</strong> a cui gli utenti si sono abituati e di cui difficilmente farebbero a meno.</p><p>Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, <strong>l’online</strong> <strong>non</strong> <strong>ha sostituito completamente i negozi fisici; al contrario, li ha integrati</strong>. È nato così il concetto di &#8220;<strong>phygital</strong>&#8220;, una fusione tra l’esperienza fisica e quella digitale, che permette ai clienti di godere della comodità dell’<strong>eCommerce</strong> <strong>mantenendo</strong> al contempo il <strong>fascino</strong> <strong>delle</strong> <strong>vetrine</strong>, delle <strong>code</strong> al <strong>camerino</strong> e delle <strong>shopping</strong> <strong>bag</strong> firmate.</p><h2 class="wp-block-heading" id="omnicanale"><strong><strong><strong><strong>Le soluzioni omnicanale dello shopping phygital</strong></strong></strong></strong></h2><p>Il numero di <strong>negozi</strong> <strong>phygital</strong> è in crescita, a dimostrazione del cambiamento nelle abitudini di acquisto e delle nuove sfide per i rivenditori. <strong>L’aumento</strong> delle <strong>transazioni</strong> <strong>online</strong> ha portato a un incremento dei resi, che comportano notevoli costi per le aziende. Molti <strong>brand</strong> hanno così <strong>implementato</strong> <strong>strategie</strong> come <strong>BORIS</strong> (<strong>Buy Online, Return In-Store</strong>) e <strong>BOPIS</strong> (<strong>Buy Online, Pick-Up In-Store</strong>), che si sono rivelate incredibilmente efficaci.</p><h2 class="wp-block-heading" id="BORIS"><strong><strong><strong><strong><strong>Vantaggi del BORIS e BOPIS</strong></strong></strong></strong></strong></h2><ol class="wp-block-list"><li><strong>Riduzione dei costi di trasporto:</strong> queste strategie <strong>riducono</strong> <strong>l’uso</strong> dei <strong>corrieri</strong> per le spedizioni e i resi, abbassando i costi aziendali poiché il ritiro e il reso avvengono direttamente in negozio.</li>

<li><strong>Maggiore affluenza e cross-selling:</strong> <strong>BORIS</strong> e <strong>BOPIS</strong> portano più clienti nei punti vendita, aumentando le opportunità di vendite incrociate grazie alla possibilità di reso in negozio o ritiro di ordini online.</li>

<li><strong>Resi più veloci ed economici:</strong> la strategia <strong>BORIS</strong> <strong>elimina</strong> <strong>l’attesa</strong> del corriere e velocizza il processo di reso, consentendo ai clienti di ottenere il rimborso in tempi brevi.</li></ol><h2 class="wp-block-heading" id="esperienziale"><strong>Lo shopping esperienziale phygital</strong></h2><p>Lo <strong>shopping</strong> <strong>esperienziale</strong> rappresenta un livello avanzato di interazione tra brand e cliente, che sta portando a una nuova crescita del commercio al dettaglio. I <strong>consumatori</strong>, infatti, cercano <strong>esperienze</strong> <strong>significative</strong>, e non <strong>solo</strong> <strong>prodotti</strong>.</p><p>Un esempio notevole è il <strong>Lavazza</strong> <strong>Experience</strong> <strong>Store</strong> a <strong>Milano</strong>, dove i visitatori possono esplorare le fasi di lavorazione del caffè e degustare piatti della tradizione italiana, vivendo lo <strong>stile</strong> di <strong>vita</strong> unico firmato Lavazza.</p><p>Creare <strong>un’esperienza</strong> memorabile richiede una profonda conoscenza del cliente, rompendo le barriere tradizionali e introducendo servizi che inducono all’acquisto. Interazioni semplici come questionari di valutazione o brevi interviste <strong>fidelizzano</strong> gli <strong>utenti</strong>, creando un <strong>legame</strong> più <strong>stretto</strong> con il <strong>brand</strong>.</p><p>La raccolta, <strong>l’analisi</strong> e il <strong>monitoraggio</strong> dei dati di acquisto e comportamento diventa così <strong>cruciale</strong> per ottimizzare la <strong>strategia</strong> dei punti vendita.</p><h2 class="wp-block-heading" id="conclusione">Conclusione</h2><p>Gli eventi degli ultimi anni e il rapido sviluppo tecnologico hanno <strong>trasformato</strong> profondamente le <strong>abitudini</strong> dei <strong>consumatori</strong> e le <strong>strategie</strong> <strong>aziendali</strong>, portando a <strong>nuove</strong> <strong>opportunità</strong> di <strong>crescita</strong> e <strong>innovazione</strong> per i <strong>rivenditori</strong>.</p><p>Per saperne di più sul mondo dell’eCommerce, segui le nostre pagine social e rimani aggiornato sulla prossima edizione di <a href="https://archivio.ecommercemeeting.it/#" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>eCommerce Meeting 2025</strong></a>, dove troverai novità e consigli interessanti per il tuo <strong>business</strong> <strong>online</strong>.</p><p>L'articolo <a href="https://archivio.ecommercemeeting.it/shopping-phygital-strategie-omnicanale/">Lo shopping tradizionale 2.0: com’è cambiato lo shopping tra negozi fisici e online</a> proviene da <a href="https://archivio.ecommercemeeting.it">[eCommerce Meeting] 2025 - Bari</a>.</p>
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		<item>
		<title>Caso Subito.it: l’eCommerce made in Italy che ha rivoluzionato il mercato dell’usato</title>
		<link>https://archivio.ecommercemeeting.it/caso-subito-it-lecommerce-made-in-italy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[eCommerce Meeting]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Oct 2024 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[Trend]]></category>
		<category><![CDATA[2024]]></category>
		<category><![CDATA[ecommerce]]></category>
		<category><![CDATA[subito.it]]></category>
		<category><![CDATA[usato]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Indice:&#160; Introduzione La realtà degli eCommerce nel nostro Paese sembra essersi concretizzata recentemente, ma come dimostra il caso aziendale Subito.it questa parvenza non è affatto vera. In quanto l’eCommerce italiano nasce nel lontano 2007 in cui internet, social media e siti web sembravano essere un fenomeno lontano dai classici modelli di business dell’epoca.  Ciò però, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://archivio.ecommercemeeting.it/caso-subito-it-lecommerce-made-in-italy/">Caso Subito.it: l’eCommerce made in Italy che ha rivoluzionato il mercato dell’usato</a> proviene da <a href="https://archivio.ecommercemeeting.it">[eCommerce Meeting] 2025 - Bari</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Indice:&nbsp;</strong></p><ul class="wp-block-list"><li><a href="#introduzione">Introduzione</a></li>

<li><a href="#settore">Cos’è Subito.it</a></li>

<li><a href="#opinione">Opinione dei consumatori: cosa pensano gli utenti di Subito.it</a></li>

<li><a href="#tuttosubito">TuttoSubito e la partnership con PayPal: le novità che hanno cambiato il gioco</a></li>

<li><a href="#conclusione">Conclusione</a></li></ul><h2 class="wp-block-heading" id="introduzione">Introduzione</h2><p>La realtà degli <strong>eCommerce</strong> nel nostro Paese sembra essersi concretizzata recentemente, ma come dimostra il caso aziendale <strong>Subito.it</strong> questa parvenza non è affatto vera. In quanto <strong>l’eCommerce</strong> <strong>italiano</strong> nasce nel lontano <strong>2007</strong> in cui <strong>internet</strong>, <strong>social</strong> <strong>media</strong> e <strong>siti</strong> <strong>web</strong> sembravano essere un fenomeno lontano dai classici modelli di business dell’epoca. </p><p>Ciò però, non riguarda affatto <strong>Giuseppe</strong> <strong>Pasceri</strong> che, con il suo guizzo imprenditoriale ha fondato <strong>Subito.it</strong>, <strong>l’eCommerce</strong> che ha cambiato la <strong>storia</strong> di <strong>intendere</strong> e <strong>fare</strong> <strong>business</strong> in <strong>Italia</strong> e non solo, rivoluzionando modi d’acquisto e di vendita di consumatori e venditori. </p><p><strong>Ma cos’è Subito.it e qual è stato il segreto di così tanto successo?</strong></p><p>In questo articolo analizzeremo la storia di Subito.it, le opinioni dei consumatori, le nuove funzionalità introdotte e le partnership strategiche che lo hanno reso un punto di riferimento nel settore.</p><h2 class="wp-block-heading" id="settore"><strong><strong>Cos’è Subito.it?</strong></strong></h2><p><strong>Subito.it </strong>è il <strong>marketplace</strong> più grande d&#8217;Italia dedicato alla vendita di prodotti usati, in cui domanda e offerta raggiungono un punto d’incontro, delineando così il <strong>principale</strong> <strong>motore</strong> di <strong>questo</strong> <strong>business</strong>. Con la sua piattaforma intuitiva e una vasta gamma di prodotti presenti, Subito.it ha <strong>conquistato</strong> la <strong>fiducia</strong> di <strong>milioni</strong> di <strong>utenti</strong>, diventando <strong>centrale</strong> per tutti coloro che <strong>desiderano</strong> <strong>vendere</strong> o <strong>acquistare</strong> <strong>oggetti</strong> di <strong>seconda</strong> <strong>mano</strong>, e non solo. </p><p>L’iscrizione base e la pubblicazione di annunci è gratuita per gli utenti “base”, ma il sito offre account “pro” a venditori specializzati in vari campi, come agenzie immobiliari (real estate) negozi online e offerte di lavoro, in modo da poter massimizzare la visibilità e le opzioni di vendita e di fruizione del servizio, offrendo quindi un’ampia gamma di prodotti e servizi.&nbsp;</p><p>A <strong>facilitare</strong> la <strong>crescita</strong> <strong>dell’eCommerce</strong> è senz’altro l’uso <strong>semplice</strong> e <strong>intuitivo</strong> della piattaforma online, che tra gli altri si distingue soprattutto per la sua <strong>immediatezza</strong>. Difatti, come suggerisce il nome, si può trovare subito il prodotto o servizio desiderato. </p><h2 class="wp-block-heading" id="opinione"><strong><strong>Opinione dei consumatori: cosa pensano gli utenti di Subito.it</strong></strong></h2><p>Questo modello di business sfrutta il problema comune relativo alla difficoltà di trovare subito un punto in comune tra domanda e offerta. <strong>Giuseppe</strong> <strong>Pasceri</strong> studiando il mercato e intercettando questo fenomeno ha combinato temi, ora più che mai molto delicati, quali: <strong>sostenibilità</strong> e <strong>convenienza</strong>, legata soprattutto alla <strong>seconda</strong> <strong>vita</strong> <strong>offerta</strong> ai <strong>prodotti</strong> di <strong>seconda</strong> <strong>mano</strong> inseriti <strong>sull’eCommerce</strong>. Creando così un bisogno, <strong>sbarazzarsi</strong> di <strong>oggetti</strong> <strong>vecchi</strong> <strong>facendo</strong> <strong>qualche</strong> <strong>soldo</strong>. </p><p>Ma questa tendenza all’inizio non è stata positiva, in quanto <strong>farsi</strong> <strong>largo</strong> nei primi anni <strong>2000</strong> con <strong>un’idea</strong> <strong>innovativa</strong> e <strong>sicuramente</strong> <strong>rivoluzionaria</strong>, che scardinava le solite logiche del mercato italiano non è stato affatto semplice. Sono serviti anni per entrare nel mercato e cambiare i modi di agire del cliente. </p><p>L’attesa non è stata vana, in quanto nel tempo, i <strong>punti</strong> di <strong>forza</strong> di <strong>Subito.it</strong> hanno significato per <strong>milioni</strong> di <strong>utenti</strong> <strong>che</strong> ancora oggi si <strong>affidano</strong> al primo <strong>eCommerce</strong> <strong>italiano</strong>, un <strong>vero</strong> e <strong>proprio</strong> <strong>punto</strong> <strong>di</strong> <strong>riferimento</strong>, come si evince dai numerosi feedback ricevuti. </p><p>Le <strong>recensioni</strong> degli utenti sono state fondamentali per comprendere il <strong>successo</strong> <strong>dell’eCommerce</strong>, che ora può contare su una solida fanbase e di utenti fissi che si affidano completamente a Subito.it per qualsiasi servizio o esigenza d’acquisto.</p><div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="920" height="515" src="https://archivio.ecommercemeeting.it/wp-content/uploads/2024/09/2.jpg" alt="" class="wp-image-5539" srcset="https://archivio.ecommercemeeting.it/wp-content/uploads/2024/09/2.jpg 920w, https://archivio.ecommercemeeting.it/wp-content/uploads/2024/09/2-768x430.jpg 768w, https://archivio.ecommercemeeting.it/wp-content/uploads/2024/09/2-600x336.jpg 600w" sizes="(max-width: 920px) 100vw, 920px" /></figure></div><h2 class="wp-block-heading" id="tuttosubito"><strong><strong><strong>TuttoSubito e la partnership con PayPal: le novità che hanno cambiato il gioco</strong></strong></strong></h2><p>Negli ultimi anni, <strong>Subito.it</strong> ha introdotto importanti <strong>novità</strong>, come il servizio <strong>TuttoSubito</strong> e la <strong>partnership</strong> con <strong>PayPal</strong>. </p><p><strong>Tuttosubito</strong> è un servizio di Subito.it che <strong>semplifica</strong> la <strong>compravendita</strong> tra <strong>privati</strong> e <strong>consente</strong> di acquistare e vendere a distanza in maniera facile e sicura. </p><p>La <strong>partnership</strong> fra <strong>Subito</strong> e <strong>PayPal</strong> apre le porte ai <strong>pagamenti</strong> <strong>rateali</strong>. Fissando come <strong>obiettivo</strong> principale quello di <strong>offrire</strong> <strong>un’esperienza</strong> <strong>d’acquisto</strong> migliore e comoda attraverso i pagamenti rateali.</p><p>Grazie a queste novità, <strong>Subito.it</strong> conta oltre <strong>13</strong> <strong>milioni</strong> di <strong>utenti</strong> <strong>mensili</strong>, <strong>consolidando</strong> sempre più la sua posizione sul <strong>mercato</strong> rientrando nelle <strong>classifiche</strong> <strong>internazionali</strong> al <strong>fianco</strong> dei <strong>colossi</strong> come <strong>Amazon</strong>, <strong>Temu</strong> e <strong>Zalando</strong>.</p><h2 class="wp-block-heading" id="conclusione">Conclusione</h2><p>Subito.it rappresenta un caso di successo nel panorama <strong>dell&#8217;eCommerce</strong> <strong>italiano</strong>. Grazie alla sua storia, alla fiducia degli utenti e alle continue innovazioni, si conferma come un punto di riferimento per chi <strong>cerca</strong> <strong>prodotti</strong> o <strong>annunci</strong> di qualsiasi tipo. Inoltre </p><p>L&#8217;introduzione di nuove funzionalità come <strong>TuttoSubito</strong> e la <strong>partnership</strong> con <strong>PayPal</strong> hanno <strong>aumentato</strong> la <strong>risonanza</strong> <strong>dell’eCommerce</strong> e incrementato le <strong>transazioni</strong> su <strong>PayPal</strong> del <strong>46% </strong> Dimostrando così la volontà dell&#8217;azienda di evolversi e di rispondere alle esigenze di un mercato in continua trasformazione, confermandosi tra i primi business online a livello internazionale. </p><p>L'articolo <a href="https://archivio.ecommercemeeting.it/caso-subito-it-lecommerce-made-in-italy/">Caso Subito.it: l’eCommerce made in Italy che ha rivoluzionato il mercato dell’usato</a> proviene da <a href="https://archivio.ecommercemeeting.it">[eCommerce Meeting] 2025 - Bari</a>.</p>
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		<title>L&#8217;editoria digitale e il ruolo degli eCommerce</title>
		<link>https://archivio.ecommercemeeting.it/evoluzione-editoria-digitale-ecommerce-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[eCommerce Meeting]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Sep 2024 07:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Indice:&#160; Introduzione Il settore dell&#8217;editoria, fino a qualche decennio fa, era dominato dall&#8217;impaginazione su formati cartacei prestabiliti per giornali, magazine, riviste e altre pubblicazioni. Tuttavia, l&#8217;editoria ha subito cambiamenti significativi con l&#8217;avvento dell&#8217;editoria digitale, che ha rappresentato una vera e propria sfida per l&#8217;editoria fisica, mettendo in difficoltà sia le piccole che le grandi imprese [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Indice:&nbsp;</strong></p><ul class="wp-block-list"><li><a href="#introduzione">Introduzione</a></li>

<li><a href="#settore">Settore editoriale in Italia: il punto della situazione</a></li>

<li><a href="#fisica">L’editoria fisica cresce grazie agli eCommerce</a></li>

<li><a href="#incrementare">L’uso dell’eCommerce per incrementare il business editoriale</a></li>

<li><a href="#conclusione">Conclusione</a></li></ul><h2 class="wp-block-heading" id="introduzione">Introduzione</h2><p>Il settore dell&#8217;<strong>editoria</strong>, fino a qualche decennio fa, era dominato dall&#8217;impaginazione su formati cartacei prestabiliti per <strong>giornali</strong>, <strong>magazine</strong>, <strong>riviste</strong> e altre pubblicazioni. Tuttavia, l&#8217;editoria ha subito cambiamenti significativi con l&#8217;avvento dell&#8217;<strong>editoria</strong> <strong>digitale</strong>, che ha rappresentato una vera e propria sfida per l&#8217;editoria <strong>fisica</strong>, mettendo in difficoltà sia le piccole che le grandi imprese <strong>editoriali</strong>.</p><p>Negli ultimi anni, questo fenomeno ha evidenziato come <strong>l&#8217;editoria</strong> <strong>fisica</strong> stia <strong>reagendo</strong> con <strong>successo</strong>, sfruttando le <strong>tecniche</strong> <strong>digitali</strong> per librerie fisiche. Scopriamo nel dettaglio come questo è possibile.</p><h2 class="wp-block-heading" id="settore"><strong><strong>Settore editoriale in Italia: il punto della situazione</strong></strong></h2><p>Negli ultimi anni, <strong>l&#8217;editoria</strong> <strong>digitale</strong> ha soddisfatto pienamente le esigenze degli utenti e del mercato del libro, combinando <strong>sostenibilità</strong>, <strong>flessibilità</strong> e <strong>versatilità</strong>. Questi temi sono centrali sia per i lettori che per gli imprenditori. Gli <strong>eBook</strong>, i <strong>giornali</strong> <strong>online</strong> e i <strong>blog</strong> <strong>d’informazione</strong> hanno registrato una crescita significativa, come dimostrato dai dati dell&#8217;<strong>AIE</strong> (Associazione Italiana Editori) negli ultimi due anni.</p><p>Gli abbonamenti e gli audiolibri sono cresciuti del <strong>4,2%</strong>, passando dai 24 milioni di euro del 2021 ai 25 milioni del 2022. Al contrario, gli eBook hanno registrato un calo dell&#8217;<strong>8%</strong>, passando da 86 milioni di euro a 79 milioni. Anche le pubblicazioni in eBook sono diminuite, con un <strong>-28,6%</strong> rispetto al 2021 e un <strong>-27,8%</strong> rispetto al 2019.</p><p>Nonostante la presenza del digitale, il business dell&#8217;<strong>editoria fisica</strong> in <strong>Italia</strong> rimane <strong>forte</strong>, con una notevole presenza di <strong>case</strong> <strong>editrici</strong> <strong>italiane</strong> che operano con la <strong>carta</strong> <strong>stampata</strong>. L&#8217;ultimo report di <strong>Casaleggio Associati 2024</strong> indica una crescita del settore dell&#8217;editoria su supporti fisici, con un fatturato di <strong>1,48 miliardi di euro</strong> e un incremento del <strong>5%</strong> nel volume delle vendite.</p><p>Questo non è uno scontro tra <strong>digitale</strong> e <strong>fisico</strong>, ma un efficace connubio tra i due, che incentiva le vendite attraverso metodi digitali mantenendo il fascino del formato cartaceo. Vediamo come gli eCommerce portano vantaggi al business editoriale.</p><h2 class="wp-block-heading" id="fisica"><strong><strong>L’editoria fisica cresce grazie agli eCommerce</strong></strong></h2><p>Le <strong>statistiche</strong> sull&#8217;andamento del <strong>settore</strong> <strong>editoriale</strong> in Italia mostrano una moderata crescita negli ultimi anni. Questo incremento è dovuto principalmente all&#8217;<strong>adozione</strong> degli <strong>eCommerce</strong>.</p><p>Le ricerche di mercato dimostrano che sempre più persone si affidano ai negozi virtuali per acquistare libri. Nel <strong>2023</strong>, il mercato delle vendite degli <strong>eCommerce</strong> <strong>B2C</strong> ha registrato <strong>54,2 miliardi di euro</strong>, con un aumento dell&#8217;<strong>8%</strong> nel <strong>settore editoria</strong>, raggiungendo il <strong>40,7%</strong> delle vendite di libri e opere online (AIE, 2023).</p><div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async" width="920" height="515" src="https://archivio.ecommercemeeting.it/wp-content/uploads/2024/08/2.jpg" alt="" class="wp-image-5532" srcset="https://archivio.ecommercemeeting.it/wp-content/uploads/2024/08/2.jpg 920w, https://archivio.ecommercemeeting.it/wp-content/uploads/2024/08/2-768x430.jpg 768w, https://archivio.ecommercemeeting.it/wp-content/uploads/2024/08/2-600x336.jpg 600w" sizes="(max-width: 920px) 100vw, 920px" /></figure></div><h2 class="wp-block-heading" id="incrementare"><strong><strong>L’uso dell’eCommerce per incrementare il business editoriale</strong></strong></h2><p>L&#8217;<strong>utilizzo</strong> di un <strong>eCommerce</strong> per gestire il <strong>business</strong> <strong>editoriale</strong> si è rivelato una soluzione efficace, portando <strong>ottimi</strong> <strong>risultati</strong> e risollevando un settore colpito <strong>duramente</strong> dalla <strong>pandemia</strong>. Un gestionale per l’eCommerce consente una gestione centralizzata, permettendo di verificare rapidamente disponibilità di prodotto, giacenze di magazzino, prezzi, offerte e promozioni, oltre a gestire spedizioni e tracking.</p><p>Questo processo <strong>incrementa</strong> le <strong>vendite</strong> per <strong>librerie</strong> ed <strong>editori</strong> che vogliono commercializzare i titoli dei loro autori nel mondo digitale. I vantaggi includono:</p><ul class="wp-block-list"><li><strong>Velocizzazione</strong> dei <strong>processi</strong> di <strong>lavoro</strong> con gestione centralizzata e automatizzata degli ordini.</li>

<li><strong>Offerta</strong> di <strong>più</strong> <strong>metodi</strong> di <strong>pagamento</strong>, incontrando le esigenze dei clienti.</li>

<li><strong>Migliore</strong> <strong>organizzazione</strong> dei <strong>ritiri</strong> e delle <strong>consegne</strong>, con monitoraggio costante delle spedizioni.</li>

<li><strong>Customer</strong> <strong>care</strong> più <strong>efficiente</strong> grazie a un servizio di chatbot attivo h24, riducendo il carico di richieste.</li></ul><h2 class="wp-block-heading" id="conclusione">Conclusione</h2><p>Il <strong>settore</strong> <strong>dell’editoria</strong> in <strong>Italia</strong> sta <strong>evolvendo</strong>, come dimostrato in questo articolo. <strong>L&#8217;introduzione</strong> degli <strong>eCommerce</strong> rende la <strong>vendita</strong> <strong>online</strong> sempre più importante, aumentando significativamente il numero di libri disponibili per l&#8217;acquisto.</p><p><strong>Sfruttando</strong> i <strong>vantaggi</strong> dell’online nelle <strong>librerie</strong> <strong>fisiche</strong>, il <strong>settore</strong> <strong>editoriale</strong> può beneficiare di un aumento del <strong>fatturato</strong> e di una maggiore <strong>dinamicità</strong> nel <strong>commercio</strong>, <strong>riducendo</strong> il <strong>divario</strong> tra <strong>fisico</strong> e <strong>digitale</strong>.</p><p>Per ulteriori <strong>informazioni</strong> sul <strong>mondo</strong> <strong>dell&#8217;eCommerce</strong>, segui le nostre <strong>pagine</strong> <strong>social</strong> e rimani aggiornato sulla <strong>prossima</strong> <strong>edizione</strong> di <a href="https://archivio.ecommercemeeting.it/#" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>eCommerce Meeting 2025</strong></a>, dove troverai <strong>novità</strong> e <strong>consigli</strong> interessanti per il <strong>tuo</strong> <strong>business</strong> <strong>online</strong>.</p><p>L'articolo <a href="https://archivio.ecommercemeeting.it/evoluzione-editoria-digitale-ecommerce-italia/">L&#8217;editoria digitale e il ruolo degli eCommerce</a> proviene da <a href="https://archivio.ecommercemeeting.it">[eCommerce Meeting] 2025 - Bari</a>.</p>
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		<title>Il 2024, l’anno dei record per il turismo</title>
		<link>https://archivio.ecommercemeeting.it/2024-anno-record-turismo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[eCommerce Meeting]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Aug 2024 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Indice:&#160; Introduzione Il turismo in Italia ha registrato una crescita significativa negli ultimi anni, distinguendosi come uno dei settori più dinamici. Le preferenze dei turisti, italiani e stranieri, si stanno spostando verso destinazioni che offrono esperienze uniche e emozionanti, andando oltre le solite cornici metropolitane da fotografare. Trend viaggi 2024: il turismo esperienziale domina in [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://archivio.ecommercemeeting.it/2024-anno-record-turismo/">Il 2024, l’anno dei record per il turismo</a> proviene da <a href="https://archivio.ecommercemeeting.it">[eCommerce Meeting] 2025 - Bari</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Indice:&nbsp;</strong></p><ul class="wp-block-list"><li><a href="#introduzione">Introduzione</a></li>

<li><a href="#trend">Trend viaggi 2024: il turismo esperienziale domina in Italia</a></li>

<li><a href="#responsabile">Viaggi sostenibili, il turismo responsabile</a></li>

<li><a href="#settore">Crescita del settore del turismo in Italia</a></li>

<li><a href="#borghi">Il ruolo dei borghi Italiani</a></li>

<li><a href="#conclusione">Conclusione</a></li></ul><h2 class="wp-block-heading" id="introduzione">Introduzione</h2><p>Il <strong>turismo</strong> in <strong>Italia</strong> ha registrato una crescita significativa negli ultimi anni, distinguendosi come uno dei settori più <strong>dinamici</strong>. Le preferenze dei turisti, italiani e stranieri, si stanno spostando verso <strong>destinazioni</strong> che offrono <strong>esperienze</strong> <strong>uniche</strong> e <strong>emozionanti</strong>, andando oltre le solite cornici metropolitane da fotografare.</p><div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async" width="920" height="515" src="https://archivio.ecommercemeeting.it/wp-content/uploads/2024/07/BANNER2.jpg" alt="" class="wp-image-5524" srcset="https://archivio.ecommercemeeting.it/wp-content/uploads/2024/07/BANNER2.jpg 920w, https://archivio.ecommercemeeting.it/wp-content/uploads/2024/07/BANNER2-768x430.jpg 768w, https://archivio.ecommercemeeting.it/wp-content/uploads/2024/07/BANNER2-600x336.jpg 600w" sizes="(max-width: 920px) 100vw, 920px" /></figure></div><h2 class="wp-block-heading" id="trend"><strong>Trend viaggi 2024: il turismo esperienziale domina in Italia</strong></h2><p>Nel 2024, il <strong>turismo</strong> <strong>esperienziale</strong> è la tendenza principale in Italia. Quattro italiani su dieci scelgono <strong>mete</strong> <strong>rurali</strong> rispetto alle grandi metropoli, attratti <strong>dall&#8217;energia</strong> e <strong>dall&#8217;atmosfera</strong> uniche di queste destinazioni. </p><p>I dati mostrano un aumento del 12% nelle transazioni legate ad <strong>attività</strong> <strong>all&#8217;aperto </strong>nel 2023 rispetto al 2022, una crescita destinata ad aumentare anche quest&#8217;anno, dimostrando così una vicinanza, voluta o meno, da parte dei turisti di effettuare <strong>viaggi</strong> <strong>sostenibili</strong> piuttosto che visitare grandi metropoli contraddistinte dal loro alto impatto ambientale.</p><h2 class="wp-block-heading" id="responsabile"><strong>Viaggi sostenibili, il turismo responsabile&nbsp;</strong></h2><p>La <strong>sostenibilità</strong> è un aspetto <strong>cruciale</strong> per i <strong>viaggiatori</strong> <strong>moderni</strong>. La scelta di <strong>strutture</strong> <strong>eco</strong>&#8211;<strong>sostenibili</strong> e viaggi a basso impatto ambientale riflette l&#8217;attenzione degli italiani verso le esigenze ambientali, consolidando questo trend.</p><p>Essere <strong>eco</strong>&#8211;<strong>friendly</strong> significa rispettare l’ambiente e per favorire questo, l’intervento dello <strong>Stato</strong> ha disposto incentivi per incrementare la <strong>transizione</strong> <strong>ecologica</strong> delle imprese operanti nel <strong>turismo</strong>. Prevedendo <strong>azioni</strong> <strong>mirate</strong> a formare un <strong>senso</strong> <strong>etico</strong> sia aziendale, che nelle scelte, abitudini e competenze del singolo cittadino.</p><div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="920" height="515" src="https://archivio.ecommercemeeting.it/wp-content/uploads/2024/07/BANNER3.jpg" alt="" class="wp-image-5525" srcset="https://archivio.ecommercemeeting.it/wp-content/uploads/2024/07/BANNER3.jpg 920w, https://archivio.ecommercemeeting.it/wp-content/uploads/2024/07/BANNER3-768x430.jpg 768w, https://archivio.ecommercemeeting.it/wp-content/uploads/2024/07/BANNER3-600x336.jpg 600w" sizes="(max-width: 920px) 100vw, 920px" /></figure></div><h2 class="wp-block-heading" id="settore"><strong>Crescita del settore del turismo in Italia</strong></h2><p>Il <strong>settore</strong> del <strong>turismo</strong> in <strong>Italia</strong> ha registrato una <strong>crescita</strong> significativa. Secondo <strong>Casaleggio</strong> <strong>Associati</strong>, il settore ha raggiunto un fatturato stimato di <strong>21,8</strong> <strong>miliardi</strong> di euro nel 2023, con un incremento del <strong>42%</strong> rispetto all&#8217;anno precedente. Questa tendenza positiva continuerà nel 2024.&nbsp;</p><p>L&#8217;aumento del fatturato ha portato anche a maggiori opportunità occupazionali. Si stima che nel 2024 ci saranno <strong>348</strong> <strong>milioni</strong> di <strong>posti</strong> di <strong>lavoro</strong> nel settore <strong>turistico</strong> a <strong>livello</strong> <strong>mondiale</strong>, con un incremento di 13,6 milioni rispetto ai livelli pre-pandemia del 2019.</p><h2 class="wp-block-heading" id="borghi"><strong>Il ruolo dei borghi Italiani</strong></h2><p>In Italia, le <strong>città</strong> <strong>d&#8217;arte</strong> e i <strong>borghi</strong> sono tra le <strong>destinazioni</strong> più <strong>ambite</strong>, contribuendo significativamente alla spesa turistica.<br>Uno studio di <a href="https://www2.deloitte.com/it/it/pages/finance/articles/i-borghi-piu-belli-italiani-contribuiscono-alla-economia-italiana.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Deloitte</strong></a>, in collaborazione con &#8220;<strong>I</strong> <strong>Borghi</strong> <strong>più</strong> <strong>belli</strong> <strong>d’Italia</strong>&#8220;, ha rivelato che i borghi italiani contribuiscono con oltre <strong>5</strong> <strong>miliardi</strong> di euro al <strong>PIL</strong> <strong>nazionale</strong>. Questi luoghi rappresentano una <strong>risorsa</strong> <strong>economica</strong> e <strong>culturale</strong> di grande valore per <strong>l&#8217;Italia</strong>.</p><h2 class="wp-block-heading" id="conclusione">Conclusione</h2><p>Il settore del <strong>turismo</strong> in <strong>Italia</strong> non solo alimenta <strong>l&#8217;economia</strong>, ma realizza anche i <strong>sogni</strong> di chi <strong>desidera</strong> scoprire <strong>nuove</strong> <strong>culture</strong> e <strong>paesaggi</strong>. <strong>L&#8217;Italia</strong>, con i suoi <strong>piccoli</strong> <strong>borghi</strong> e <strong>mete</strong> <strong>rurali</strong>, si conferma una <strong>destinazione</strong> ambita per <strong>esperienze</strong> <strong>uniche</strong> e <strong>autentiche</strong>. Il <strong>turismo</strong> <strong>esperienziale</strong> è la scelta ideale per vivere <strong>emozioni</strong> <strong>indimenticabili</strong> in <strong>luoghi</strong> <strong>meno</strong> <strong>conosciuti</strong>, ma <strong>ricchi</strong> di <strong>fascino</strong> e <strong>valore</strong>.</p><p>L'articolo <a href="https://archivio.ecommercemeeting.it/2024-anno-record-turismo/">Il 2024, l’anno dei record per il turismo</a> proviene da <a href="https://archivio.ecommercemeeting.it">[eCommerce Meeting] 2025 - Bari</a>.</p>
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		<title>Sostenibilità e tecnologia: Come gli eCommerce possono ridurre l&#8217;impatto ambientale</title>
		<link>https://archivio.ecommercemeeting.it/sostenibilita-tecnologia-ecommerce-ridurre-impatto-ambientale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[eCommerce Meeting]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jul 2024 12:27:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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		<category><![CDATA[ecommerce]]></category>
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		<category><![CDATA[tecnologia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ora più che mai la sostenibilità è una sfida che vede coinvolti tutti, dagli organi di governo fino alle responsabilità dei singoli cittadini. In tal senso il dovere morale di rispettare l’ambiente e preservarlo dai danni legati all’inquinamento, è entrata nelle logiche degli attuali modelli economici che, con l’ausilio delle nuove tecnologie e la crescente tendenza a rendere green il proprio business, si impegnano a ridurre l’impatto ambientale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://archivio.ecommercemeeting.it/sostenibilita-tecnologia-ecommerce-ridurre-impatto-ambientale/">Sostenibilità e tecnologia: Come gli eCommerce possono ridurre l&#8217;impatto ambientale</a> proviene da <a href="https://archivio.ecommercemeeting.it">[eCommerce Meeting] 2025 - Bari</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Indice:&nbsp;</strong></p><ul class="wp-block-list"><li><a href="#introduzione">Introduzione</a></li>

<li><a href="#sostenibilità">Sostenibilità economica e produzione di massa nell’era capitalistica, il cambio rotta</a></li>

<li><a href="#tip">Tre tip per rendere green il tuo eCommerce&nbsp;</a></li>

<li><a href="#conclusione">Conclusione</a></li></ul><h2 class="wp-block-heading" id="introduzione">Introduzione</h2><p>Ora più che mai la <strong>sostenibilità</strong> è una sfida che vede coinvolti tutti, dagli organi di governo fino alle <strong>responsabilità</strong> dei singoli cittadini. In tal senso il dovere morale di rispettare l’ambiente e preservarlo dai <strong>danni</strong> legati <strong>all’inquinamento</strong>, è entrata nelle logiche degli attuali modelli economici che, con l’ausilio delle nuove tecnologie e la crescente tendenza a rendere <strong>green</strong> il proprio <strong>business</strong>, si impegnano a <strong>ridurre</strong> <strong>l’impatto</strong> <strong>ambientale</strong>.</p><div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="920" height="515" src="https://archivio.ecommercemeeting.it/wp-content/uploads/2024/07/BANNER-2.jpg" alt="" class="wp-image-5510" srcset="https://archivio.ecommercemeeting.it/wp-content/uploads/2024/07/BANNER-2.jpg 920w, https://archivio.ecommercemeeting.it/wp-content/uploads/2024/07/BANNER-2-768x430.jpg 768w, https://archivio.ecommercemeeting.it/wp-content/uploads/2024/07/BANNER-2-600x336.jpg 600w" sizes="(max-width: 920px) 100vw, 920px" /></figure></div><h2 class="wp-block-heading" id="sostenibilità">Sostenibilità economica e produzione di massa nell’era capitalistica, il cambio rotta</h2><p>Dalla prima alla terza rivoluzione industriale, la tendenza a <strong>produrre</strong> <strong>più</strong> <strong>beni</strong> di <strong>consumo</strong> rispetto a quanti ne <strong>abbiamo</strong> realmente <strong>bisogno</strong> è stata la <strong>forza</strong> <strong>trainante</strong> dell&#8217;economia sino ad ora, ponendo al centro delle <strong>priorità</strong> esclusivamente i <strong>progressi</strong> <strong>economici</strong> e <strong>sociali</strong>, mettendo da parte la <strong>salute</strong> del <strong>pianeta</strong>.</p><p>Ma questa mentalità non può essere la stessa nei giorni nostri, per un semplice motivo: le <strong>catastrofi</strong> <strong>ambientali</strong> sono sono sempre più frequenti e il nostro Pianeta ci sta mandando un messaggio.&nbsp;</p><p>In merito a ciò, un’ondata di proteste ha interessato molti Paesi nell’ultimo decennio, partendo dalla presa di posizione di <strong>Greta</strong> <strong>Thunberg</strong> e l’enorme seguito a livello mondiale, catturando l’attenzione di Governi e aziende che hanno iniziato a gestire i propri business optando per una soluzione di <strong>Green Economy</strong>, un <strong>modello di sviluppo sostenibile </strong>che tiene conto dell’impatto ambientale delle aziende, attraverso provvedimenti che prevedono, ad esempio, l&#8217;uso di <strong>energie</strong> <strong>rinnovabili</strong>, la <strong>riduzione</strong> dei <strong>consumi</strong>, il <strong>riciclaggio</strong> dei <strong>rifiuti</strong>.</p><div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="920" height="515" src="https://archivio.ecommercemeeting.it/wp-content/uploads/2024/07/BANNER-3.jpg" alt="" class="wp-image-5511" srcset="https://archivio.ecommercemeeting.it/wp-content/uploads/2024/07/BANNER-3.jpg 920w, https://archivio.ecommercemeeting.it/wp-content/uploads/2024/07/BANNER-3-768x430.jpg 768w, https://archivio.ecommercemeeting.it/wp-content/uploads/2024/07/BANNER-3-600x336.jpg 600w" sizes="(max-width: 920px) 100vw, 920px" /></figure></div><h2 class="wp-block-heading" id="tip">Tre tip per rendere green il tuo eCommerce&nbsp;</h2><p>L’eCommerce, grazie alle <strong>nuove</strong> <strong>tecnologie</strong> e <strong>all’integrazione</strong> dei <strong>mezzi</strong> <strong>digitali</strong> nei punti vendita fisici, ha spinto sempre di più i consumatori ad <strong>acquistare</strong> <strong>online</strong>.</p><p>Ma cosa sappiamo del <strong>materiale</strong> utilizzato per il <strong>packaging</strong> e dei <strong>veicoli</strong> usati dai <strong>corrieri</strong> per le consegne? Le principali <strong>cause</strong> di <strong>inquinamento</strong> sono legate soprattutto a questi aspetti.</p><p>Pertanto, <strong>l’elemento</strong> <strong>chiave</strong> è trovare un modo per effettuare le <strong>consegne</strong> degli <strong>ordini</strong> <strong>eCommerce</strong> in modo più <strong>efficiente</strong>, riducendo <strong>l’impronta</strong> <strong>ambientale</strong>. Vediamo nel dettaglio come è possibile realizzare tutto ciò:</p><p>1. Offrire un’opzione di <strong>consegna</strong> <strong>ecologica</strong>, con veicoli elettrici.</p><p>Rinnovare la propria flotta aziendale con l’obiettivo di <strong>ridurre</strong> le <strong>emissioni</strong> <strong>inquinanti</strong>, passando dall’impiego di <strong>veicoli</strong> a combustione a quelli completamente <strong>elettrici</strong>. I servizi di consegna con veicoli elettrici non sono solo <strong>sostenibili</strong> ma spesso eccellono anche in termini di <strong>convenienza</strong> ed <strong>efficienza</strong>. Garantendo una consegna che rispetti l’ambiente e le richieste del cliente.</p><p>2. Usare <strong>meno</strong> <strong>materiale</strong> <strong>d’imballaggio</strong>.</p><p>Molto spesso si usano <strong>enormi</strong> <strong>scatole</strong> per pochi e piccoli prodotti. Oltre al fatto che si tratta di uno spreco di plastica e cartone, questo <strong>metodo</strong> di <strong>imballaggio</strong> risulta <strong>inefficiente</strong>. Gli imballaggi troppo grandi occupano spazio utile nei furgoni per le consegne, riducendo il numero di pacchi trasportabili in un’unica corsa, effettuandone molte di più.  </p><p>3. Scegliere <strong>materiale</strong> d’imballaggio <strong>riciclabile</strong>.</p><p>Come visto nel punto precedente usare meno materiale d’imballaggio e far sì che quel materiale sia <strong>riciclabile</strong> e pronto per il <strong>riutilizzo</strong>, è una scelta che tutte le aziende dovrebbero adottare. È quindi importante che i <strong>retailer</strong> si assicurino che <strong>l’imballaggio</strong> possa essere <strong>riutilizzato</strong> anche nel caso di <strong>restituzione</strong> dell’articolo comprato. <strong>Riducendo</strong> l’impiego di nuovo materiale e <strong>sprechi</strong> per il <strong>packaging</strong> dei prodotti. </p><p>C’è molto lavoro da fare per ridurre l’impatto ambientale dello shopping online, ma <strong>ragionando</strong> in <strong>modo</strong> <strong>critico</strong> <strong>sull’impiego</strong> dei <strong>materiali</strong> di <strong>imballaggio</strong> e sulle <strong>modalità</strong> di <strong>spedizione</strong>, i rivenditori possono contribuire in modo significativo alla costruzione di un <strong>sistema</strong> di <strong>acquisto</strong> <strong>sostenibile</strong>.&nbsp;</p><h2 class="wp-block-heading" id="conclusione">Conclusione</h2><p>Abbiamo notato come <strong>rivolgersi</strong> <strong>esclusivamente</strong> <strong>all’eCommerce</strong> per abbattere <strong>l’impatto</strong> <strong>ambientale</strong>, <strong>non</strong> <strong>basta</strong>, ma che anche nel mondo online, ci siano delle <strong>migliorie</strong> da <strong>implementare</strong> e delle <strong>accortezze</strong> a cui badare.&nbsp;</p><p>Accortezze come quella di riconoscere il <strong>greenwashing</strong>. Una tecnica di comunicazione che maschera determinate decisioni aziendali in scelte <strong>green</strong>, dichiarando <strong>comportamenti</strong> a <strong>basso</strong> <strong>impatto</strong> <strong>ambientale</strong> accendendo i riflettori su azioni che in realtà <strong>non</strong> sono <strong>autentiche</strong>, ma <strong>promosse</strong> al solo scopo di <strong>mostrarsi</strong> più “<strong>sostenibili</strong>”.&nbsp;</p><p>E’ importante quindi che le azioni intraprese siano <strong>coerenti</strong> con i <strong>valori</strong> del <strong>brand</strong> e che vengano poi effettivamente rispettate, evitando così un <strong>boomerang</strong> <strong>negativo</strong>, dovuto al suddetto fenomeno.&nbsp;</p><p>L'articolo <a href="https://archivio.ecommercemeeting.it/sostenibilita-tecnologia-ecommerce-ridurre-impatto-ambientale/">Sostenibilità e tecnologia: Come gli eCommerce possono ridurre l&#8217;impatto ambientale</a> proviene da <a href="https://archivio.ecommercemeeting.it">[eCommerce Meeting] 2025 - Bari</a>.</p>
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		<title>Caso Temu, l&#8217;app di Fast Fashion è una minaccia?</title>
		<link>https://archivio.ecommercemeeting.it/temu-app-minaccia-informazioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[eCommerce Meeting]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jul 2024 10:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[ecommerce]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[temu]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Temu, la nuova app lanciata nel 2022 da PDD Holdings Inc., si basa sull'assenza di intermediari nel rapporto tra venditori e acquirenti. La piattaforma permette ai venditori di vendere e spedire direttamente ai clienti, senza affidarsi a magazzini terzi nel Paese di destinazione.</p>
<p>L'articolo <a href="https://archivio.ecommercemeeting.it/temu-app-minaccia-informazioni/">Caso Temu, l&#8217;app di Fast Fashion è una minaccia?</a> proviene da <a href="https://archivio.ecommercemeeting.it">[eCommerce Meeting] 2025 - Bari</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Indice</strong>: </p><ul class="wp-block-list"><li><a href="#introduzione">Introduzione</a></li>

<li><a href="#cos'è-temu">Cos’è Temu?</a></li>

<li><a href="#compromessa">La (compromessa) sicurezza di Temu</a></li></ul><h2 class="wp-block-heading" id="introduzione">Introduzione</h2><p>Nell&#8217;era odierna, caratterizzata da <strong>capitalismo</strong> e <strong>accelerazionismo</strong>, i bisogni dei consumatori si evolvono e si adeguano alle tendenze del mercato. <strong>Convenienza</strong> e <strong>immediatezza</strong> sono le caratteristiche più ricercate per prodotti e servizi online. Numerose aziende, da Amazon a Wish, Shein e Temu, hanno fatto di queste esigenze un vero e proprio modello di business.</p><h2 class="wp-block-heading" id="cos'è-temu">Cos&#8217;è Temu?</h2><p>Temu, la nuova app lanciata nel 2022 da PDD Holdings Inc., si basa sull&#8217;<strong>assenza</strong> di <strong>intermediari</strong> nel rapporto tra venditori e acquirenti. La piattaforma permette ai venditori di vendere e spedire direttamente ai clienti, senza affidarsi a magazzini terzi nel Paese di destinazione.</p><p>Questo modello consente a <strong>Temu</strong> di offrire il suo <strong>punto</strong> di <strong>forza</strong> principale: <strong>prodotti</strong> a <strong>basso</strong> <strong>costo</strong>, con ampia scelta e prezzi stracciati rispetto ai competitor.</p><p>Poco dopo il suo lancio, un&#8217;<strong>offensiva pubblicitaria </strong>massiccia sui canali social tradizionali ha permesso a Temu di espandersi rapidamente a livello globale. Tuttavia, la sua diffusione ha sollevato preoccupazioni da parte delle autorità sui temi di <strong>privacy</strong> e <strong>sicurezza</strong> dei <strong>dati</strong> dei clienti.</p><div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="920" height="515" src="https://archivio.ecommercemeeting.it/wp-content/uploads/2024/06/BANNER2-1.jpg" alt="" class="wp-image-5496" srcset="https://archivio.ecommercemeeting.it/wp-content/uploads/2024/06/BANNER2-1.jpg 920w, https://archivio.ecommercemeeting.it/wp-content/uploads/2024/06/BANNER2-1-768x430.jpg 768w, https://archivio.ecommercemeeting.it/wp-content/uploads/2024/06/BANNER2-1-600x336.jpg 600w" sizes="(max-width: 920px) 100vw, 920px" /></figure></div><h2 class="wp-block-heading" id="compromessa">La (compromessa) sicurezza di Temu</h2><p>Temu è stata coinvolta in guai giudiziari a seguito di un&#8217;indagine condotta da <strong>Grizzly</strong> <strong>Research</strong>, società di ricerche di mercato americana, che ha associato l&#8217;app di shopping online a una possibile <strong>minaccia</strong> per la privacy e la sicurezza dei dati.</p><p>Come avviene tutto ciò?&nbsp;</p><p>Una volta <strong>concessi</strong> i <strong>consensi</strong> richiesti, l&#8217;app ottiene <strong>accesso</strong> a numerose <strong>informazioni</strong> sul dispositivo dell&#8217;utente, <strong>leggendo</strong>, <strong>elaborando</strong> e <strong>modificando</strong> i <strong>dati</strong> presenti.</p><p>Dopo aver ottenuto libero accesso, può <strong>raccogliere</strong> e <strong>archiviare</strong> tutti i <strong>file</strong> dal dispositivo dell&#8217;utente e <strong>inviarli</strong> ai propri server.</p><p>L&#8217;Europa ha anche denunciato Temu per violazione delle norme del Digital Services Act (DSA), sollevando preoccupazioni su <strong>prodotti</strong> <strong>ingannevoli</strong> e <strong>mancanza</strong> di <strong>trasparenza</strong> nelle operazioni aziendali. La situazione sarà monitorata attentamente, con possibili sanzioni severe se l&#8217;azienda non si adegua alle normative europee.</p><p>In risposta alle preoccupazioni, <strong>Temu</strong> ha fornito <strong>semplici</strong> <strong>raccomandazioni</strong> per la <strong>sicurezza</strong> dei <strong>clienti</strong>, come utilizzare <strong>password</strong> <strong>temporanee</strong> e <strong>bloccare</strong> le <strong>pubblicità</strong> sullo smartphone. Tuttavia, la <strong>tutela</strong> <strong>online</strong> spetta principalmente al <strong>singolo</strong> <strong>utente</strong>. Alcune accortezze includono: <strong>controllare</strong> le <strong>recensioni</strong> del venditore, utilizzare <strong>pagamenti</strong> <strong>sicuri</strong> con carte di credito ricaricabili o usa e getta, oppure usare una <strong>VPN</strong> per <strong>criptare</strong> il <strong>traffico</strong> online.</p><p>Queste misure, lasciano non pochi <strong>dubbi</strong> ai clienti durante la loro <strong>customer</strong> <strong>experience</strong>.</p><p><strong>Temu</strong> non è il primo caso di business cinese che incontra difficoltà in Occidente. Come per Shein e TikTok, l&#8217;utilizzo di queste app deve essere regolamentato in base alle normative locali. Tuttavia, sono le <strong>piccole</strong> <strong>accortezze</strong> del <strong>singolo</strong> <strong>utente</strong> a fare la <strong>differenza</strong>.</p><p>Queste informazioni non vietano di certo l&#8217;utilizzo di Temu, ma invitano a <strong>riflettere</strong> su quanto la <strong>convenienza</strong> dei <strong>prodotti</strong> sembri più importante della <strong>sicurezza</strong> dei <strong>dati</strong> <strong>online</strong>.</p><p>L'articolo <a href="https://archivio.ecommercemeeting.it/temu-app-minaccia-informazioni/">Caso Temu, l&#8217;app di Fast Fashion è una minaccia?</a> proviene da <a href="https://archivio.ecommercemeeting.it">[eCommerce Meeting] 2025 - Bari</a>.</p>
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		<title>Analisi Predittiva: come prevedere le tendenze di acquisto con l&#8217;AI</title>
		<link>https://archivio.ecommercemeeting.it/analisi-predittiva-ai-tendenze-acquisto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[eCommerce Meeting]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Jun 2024 13:50:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[AI - Intelligenza Artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[ai]]></category>
		<category><![CDATA[ecommerce]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L'analisi predittiva utilizza tecniche statistiche, algoritmi di machine learning e modelli matematici per analizzare dati storici e fare previsioni sul futuro. Grazie all'AI, questo processo diventa più sofisticato e accurato, ma anche più veloce e solido. Le aziende hanno così a disposizione la possibilità di prevedere le tendenze di acquisto con una precisione senza precedenti. E con costi e tempi molto contenuti. </p>
<p>L'articolo <a href="https://archivio.ecommercemeeting.it/analisi-predittiva-ai-tendenze-acquisto/">Analisi Predittiva: come prevedere le tendenze di acquisto con l&#8217;AI</a> proviene da <a href="https://archivio.ecommercemeeting.it">[eCommerce Meeting] 2025 - Bari</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Indice</strong>:&nbsp;</p><ul class="wp-block-list"><li><a href="#introduzione">Introduzione</a></li>

<li><a href="#analisi">Cos&#8217;è l&#8217;analisi predittiva?</a></li>

<li><a href="#analisi">Come funziona l’analisi predittiva con l&#8217;AI?</a></li>

<li><a href="#strumenti">Strumenti utili per l‘analisi predittiva </a></li>

<li><a href="#casi">Casi studio e ricerche </a></li>

<li><a href="#vantaggi">Vantaggi dell’analisi predittiva per le strategie di vendita</a></li>

<li><a href="#conclusione">Conclusione</a></li>

<li><a href="#fonti">Fonti</a></li></ul><h2 class="wp-block-heading" id="introduzione">Introduzione</h2><p>Inizieremo questo articolo così: il (tradizionale) lavoro del data scientist <strong>non esisterà più</strong>. O meglio, lasciateci spiegare.<br><br>L&#8217;analisi predittiva basata sull&#8217;intelligenza artificiale sta emergendo come una risorsa potente per anticipare i cambiamenti del mercato e <strong>ottimizzare</strong> le strategie di <strong>vendita</strong>. Questo influirà inevitabilmente il ruolo dei data scientist all’interno delle organizzazioni. </p><p>Ma facciamo un passo indietro: <strong>davvero il lavoro del data scientist non esisterà più</strong>?</p><p>In realtà no, anzi. <strong>Si</strong> <strong>evolverà</strong>. Perché l’AI è uno strumento a servizio di tutti e così come la sua utilità ottimizza i processi, così le attività dei professionisti evolvono a seconda delle (nuove) disponibilità di tempo e organizzazione a disposizione.</p><h2 class="wp-block-heading" id="analisi">Cos&#8217;è l&#8217;analisi predittiva?</h2><p>L&#8217;analisi predittiva utilizza tecniche statistiche, algoritmi di machine learning e modelli matematici per analizzare dati storici e fare <strong>previsioni</strong> sul <strong>futuro</strong>. Grazie all&#8217;AI, questo processo diventa più sofisticato e accurato, ma anche più veloce e solido. Le aziende hanno così a disposizione la possibilità di prevedere le tendenze di acquisto con una precisione senza precedenti. E con costi e tempi molto contenuti. </p><h2 class="wp-block-heading" id="predittiva">Come funziona l&#8217;analisi predittiva con l&#8217;AI?</h2><p>L&#8217;AI analizza grandi volumi di dati provenienti da diverse fonti come transazioni di <strong>vendita</strong>, <strong>comportamenti</strong> di navigazione online, <strong>feedback</strong> dei clienti e <strong>dati</strong> <strong>demografici</strong>. Questi dati vengono elaborati attraverso algoritmi di machine learning che identificano pattern e tendenze nascoste. </p><p>Concretamente, come funziona? Ecco alcuni passaggi chiave nel processo:</p><ol class="wp-block-list"><li><strong>Raccolta dei dati</strong>: l&#8217;AI raccoglie dati da diverse fonti, inclusi social media, CRM, siti di e-commerce e sistemi di gestione delle vendite.</li>

<li><strong>Pre-elaborazione dei dati</strong>: i dati grezzi vengono puliti e organizzati. Questo include la rimozione di dati duplicati, la gestione dei valori mancanti e la normalizzazione dei dati.</li>

<li><strong>Costruzione del modello</strong>: utilizzando tecniche di machine learning come reti neurali, alberi decisionali e algoritmi di regressione, l&#8217;AI costruisce modelli predittivi.</li>

<li><strong>Validazione e Testing</strong>: i modelli vengono testati e validati per assicurarsi che le previsioni siano accurate. Questo viene fatto confrontando le previsioni con dati storici non utilizzati nella fase di costruzione del modello.</li>

<li><strong>Implementazione e monitoraggio</strong>: una volta validato, il modello viene implementato e continuamente monitorato per miglioramenti.</li></ol><div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="920" height="515" src="https://archivio.ecommercemeeting.it/wp-content/uploads/2024/06/BANNER-2-2.jpg" alt="Strumenti AI per l'analisi predittiva" class="wp-image-5505" srcset="https://archivio.ecommercemeeting.it/wp-content/uploads/2024/06/BANNER-2-2.jpg 920w, https://archivio.ecommercemeeting.it/wp-content/uploads/2024/06/BANNER-2-2-768x430.jpg 768w, https://archivio.ecommercemeeting.it/wp-content/uploads/2024/06/BANNER-2-2-600x336.jpg 600w" sizes="(max-width: 920px) 100vw, 920px" /></figure></div><h2 class="wp-block-heading" id="strumenti">Strumenti utili per l&#8217;analisi predittiva</h2><p>Molte aziende, soprattutto le più grandi al mondo, utilizzando diversi strumenti per assicurare una coerente analisi predittiva dei dati. Alcuni di questi sono:</p><ul class="wp-block-list"><li><strong>IBM Watson Analytics</strong>: riesce ad impiegare l&#8217;AI per analizzare dati complessi e generare insight predittivi.</li>

<li><strong>Google Cloud AI</strong>: offre una suite di strumenti di machine learning e AI per analisi avanzate.</li>

<li><strong>H2O.ai</strong>: una piattaforma open source che fornisce potenti strumenti di machine learning per l&#8217;analisi predittiva.</li>

<li><strong>Tableau</strong>: sebbene sia principalmente uno strumento di visualizzazione dei dati, Tableau integra funzionalità di AI per previsioni e trend analysis.</li></ul><h2 class="wp-block-heading" id="casi">Casi studio e ricerche</h2><p>Numerosi studi dimostrano l&#8217;efficacia dell&#8217;analisi predittiva basata sull&#8217;AI.&nbsp;</p><p>Ad esempio, uno <a href="https://www.mckinsey.com/featured-insights/mckinsey-explainers/whats-the-future-of-ai">studio</a> condotto da McKinsey &amp; Company ha rilevato che le aziende che utilizzano l&#8217;AI per l&#8217;analisi predittiva possono <strong>migliorare</strong> le loro <strong>previsioni</strong> di vendita <strong>fino al 50%</strong>. Un altro <a href="https://www.gartner.com/en/doc/over-100-data-and-analytics-predictions-through-2028">studio</a> di Gartner prevede che entro il 2025, <strong>il 75% </strong>delle aziende che utilizzano l&#8217;AI nell&#8217;analisi predittiva vedrà un <strong>aumento</strong> <strong>significativo</strong> nelle loro <strong>prestazioni</strong> operative.</p><h2 class="wp-block-heading" id="vantaggi">Vantaggi dell&#8217;analisi predittiva per le strategie di vendita </h2><p>L&#8217;analisi predittiva non solo aiuta a prevedere le tendenze di acquisto, ma ottimizza anche le strategie di vendita in modo significativo. Grazie all&#8217;AI, le aziende possono identificare segmenti di mercato altamente specifici, consentendo di targettizzare le campagne di marketing con maggiore <strong>precisione</strong> ed <strong>efficacia</strong>. Questo livello di segmentazione porta a messaggi più rilevanti per i consumatori, migliorando il tasso di conversione.</p><p>Non è scontato dire che ,prevedendo la domanda futura, le aziende possono gestire meglio le scorte. Questo non solo riduce i costi di magazzino, ma evita anche situazioni di <strong>stock-out</strong>, dove i prodotti non sono disponibili quando richiesti dai clienti. Una gestione dell&#8217;inventario più accurata significa anche una risposta più rapida alle esigenze del mercato, migliorando la competitività dell&#8217;azienda e la capacità di analisi dei comportamenti dei clienti per offrire promozioni e prodotti personalizzati. Una personalizzazione che <strong>aumenta</strong>, <strong>converte</strong> e <strong>fidelizza</strong>. Così i clienti si sentono più valorizzati quando ricevono offerte che rispecchiano le loro preferenze e necessità specifiche.</p><p>Infine, l&#8217;analisi predittiva aiuta a identificare i segnali di insoddisfazione dei clienti, permettendo alle aziende di intervenire tempestivamente per prevenire l&#8217;abbandono. Monitorando costantemente il feedback dei clienti e le loro interazioni, le aziende possono individuare i primi segnali di churn e adottare misure correttive per mantenere una base clienti solida e soddisfatta.</p><h2 class="wp-block-heading" id="conclusione">Conclusione</h2><p>L&#8217;analisi predittiva basata sull&#8217;AI rappresenta un <strong>potente</strong> <strong>strumento</strong> per prevedere le tendenze di acquisto e ottimizzare le strategie di vendita. Utilizzando strumenti avanzati e algoritmi di machine learning, le aziende possono ottenere insights preziosi, migliorare le loro operazioni e mantenere un vantaggio competitivo nel mercato. Con l&#8217;evoluzione continua della tecnologia AI, l&#8217;analisi predittiva diventerà <strong>sempre più precisa e indispensabile</strong> per il successo aziendale.</p><h2 class="wp-block-heading" id="fonti">Fonti</h2><ol class="wp-block-list"><li>McKinsey &amp; Company. (2022). &#8220;The Future of AI in Business.&#8221;</li>

<li>Gartner Research. &#8220;Data &amp; Analytics trends and strategies predictions through 2028&#8221;</li>

<li>IBM Watson Analytics. (2023). &#8220;Harnessing AI for Predictive Analytics.&#8221;</li>

<li>Google Cloud AI. (2023). &#8220;Transforming Data into Predictive Insights with AI.&#8221;</li></ol><p>L'articolo <a href="https://archivio.ecommercemeeting.it/analisi-predittiva-ai-tendenze-acquisto/">Analisi Predittiva: come prevedere le tendenze di acquisto con l&#8217;AI</a> proviene da <a href="https://archivio.ecommercemeeting.it">[eCommerce Meeting] 2025 - Bari</a>.</p>
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		<title>Aumenta la dinamicità del tuo eCommerce con le funzionalità di Tik Tok e Instagram</title>
		<link>https://archivio.ecommercemeeting.it/aumenta-dinamicita-ecommerce-live-shopping-tiktok-instagram/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[eCommerce Meeting]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Jun 2024 08:45:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[ecommerce]]></category>
		<category><![CDATA[Instagram]]></category>
		<category><![CDATA[live shopping]]></category>
		<category><![CDATA[tik tok]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://archivio.ecommercemeeting.it/?p=5482</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il live shopping è un metodo innovativo per promuovere un prodotto attraverso dirette streaming, direttamente dai profili social aziendali.</p>
<p>L'articolo <a href="https://archivio.ecommercemeeting.it/aumenta-dinamicita-ecommerce-live-shopping-tiktok-instagram/">Aumenta la dinamicità del tuo eCommerce con le funzionalità di Tik Tok e Instagram</a> proviene da <a href="https://archivio.ecommercemeeting.it">[eCommerce Meeting] 2025 - Bari</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Indice</strong>:&nbsp;</p><ul class="wp-block-list"><li><a href="#introduzione">Introduzione al live shopping</a></li>

<li><a href="#tik-tok">Tik Tok, il cavallo di troia delle logiche cinesi nel mercato occidentale</a></li>

<li><a href="#live-shopping">Il live shopping in Italia</a></li></ul><h2 class="wp-block-heading" id="introduzione">Introduzione al live shopping&nbsp;</h2><p>Il <strong>live shopping</strong> è un metodo innovativo per promuovere un prodotto attraverso dirette streaming, direttamente dai profili social aziendali. </p><p>Nasce in Cina nel 2016 e nonostante l’immediato successo nel mercato di riferimento, il nuovo trend ha fatto fatica a diffondersi a livello globale, causa vincoli geografici per le aziende straniere nel territorio cinese.&nbsp;</p><p>Il live shopping sfrutta le logiche delle funzionalità dei social che permettono, grazie alla loro fruibilità immediata, un’alta visibilità di diversi contenuti nel minor tempo possibile, offrendo il connubio tra <strong>shopping</strong> e <strong>intrattenimento</strong>, in cui il cliente interagisce direttamente con streamer o venditori dell’azienda che registrano i contenuti, mostrando il prodotto e assistendo il potenziale acquirente durante la fase di vendita. Tutto ciò intrattenendo come un vero e proprio show anche chi non partecipa all’acquisto.</p><p>Questa tecnica però, non è nuova. Già in epoca pre social c’era la possibilità di interfacciarsi con una simile modalità, ovvero la televendita. Ma ad essa mancava quella dinamicità e versatilità che ritroviamo ora con le logiche dei social.&nbsp;</p><div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="920" height="515" src="https://archivio.ecommercemeeting.it/wp-content/uploads/2024/06/BANNER-2-1.jpg" alt="" class="wp-image-5485" srcset="https://archivio.ecommercemeeting.it/wp-content/uploads/2024/06/BANNER-2-1.jpg 920w, https://archivio.ecommercemeeting.it/wp-content/uploads/2024/06/BANNER-2-1-768x430.jpg 768w, https://archivio.ecommercemeeting.it/wp-content/uploads/2024/06/BANNER-2-1-600x336.jpg 600w" sizes="(max-width: 920px) 100vw, 920px" /></figure></div><h2 class="wp-block-heading" id="tik-tok">Tik tok, il “cavallo di troia” delle logiche cinesi nel mercato occidentale</h2><p>La veloce crescita e fama di <a href="https://www.tiktok.com/login?redirect_url=https%3A%2F%2Fwww.tiktok.com%2Fupload%3Flang%3Dit-IT&amp;lang=it-IT&amp;enter_method=mandatory" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>TikTok</strong></a> in occidente ha attirato una maggiore attenzione sul suo modello di business dinamico e coinvolgente. La diffusione del social cinese ha accelerato il processo di realizzazione di contenuti dinamici e fruibili in un lasso di tempo più corto rispetto agli altri social già presenti.</p><p>Alcuni tentativi di introdurre il <strong>live shopping</strong> sul mercato occidentale ci sono stati.&nbsp;</p><p>Amazon, ad esempio, ha lanciato <strong>Amazon</strong> <strong>live</strong> nel 2016, uno strumento che consente ai venditori di organizzare degli eventi di Live Shopping per promuovere i loro prodotti nella pagina di destinazione di Amazon. Poiché questa iniziativa è diretta da una specifica azienda, lo strumento non offre una particolare versatilità. </p><p>Caratteristica ricercata e ottenuta qualche anno dopo, dall’introduzione del live shopping da parte di Instagram e Facebook Shop, seguendo la falsa linea adottata da aziende cinesi.&nbsp;</p><p>Successivamente, anche <strong>Walmart</strong> e <strong>Tik</strong> <strong>Tok</strong> hanno calcato questo processo, collaborando insieme per lo sviluppo di campagne comunicative che prevedessero operazioni di live shopping. </p><p>Continente diverso, abitudini diverse. Dando uno sguardo alle cinque principali categorie più ricercate dagli utenti in live streaming in Cina, Europa, Usa e Sud America negli ultimi dodici mesi, notiamo parecchie differenze che danno un segnale importante. Le abitudini di consumo sono differenti.&nbsp;</p><div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="920" height="515" src="https://archivio.ecommercemeeting.it/wp-content/uploads/2024/06/BANNER-3.jpg" alt="" class="wp-image-5486" srcset="https://archivio.ecommercemeeting.it/wp-content/uploads/2024/06/BANNER-3.jpg 920w, https://archivio.ecommercemeeting.it/wp-content/uploads/2024/06/BANNER-3-768x430.jpg 768w, https://archivio.ecommercemeeting.it/wp-content/uploads/2024/06/BANNER-3-600x336.jpg 600w" sizes="(max-width: 920px) 100vw, 920px" /></figure></div><p>L&#8217;<strong>abbigliamento</strong> è stata la categoria di live commerce più popolare in Europa, Stati Uniti e America Latina, mentre in Cina la categoria di alimentari è la più ricercata. </p><h2 class="wp-block-heading" id="live-shopping">Il live shopping in Italia</h2><p>Più tardi, il live shopping è arrivato in Italia. Una degli esperti del settore, <strong>Marianna Chillau</strong>, Ceo e Founder di Flyer Tech, ha lanciato sul mercato <a href="https://marlene.live/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Marlene Live</strong></a>, attività che supporta già importanti imprese del mercato del gardening e molte altre ancora. </p><p><strong>Ma cos’è Marlene?&nbsp;</strong></p><p>“Marlene è una soluzione di livestream shopping ri­volta agli e-commerce che puntano ad attivare questo canale all’interno del proprio marketing mix, integran­dolo sul sito web. [&#8230;] Gli spettatori hanno la possibili­tà di vivere esperienze realmente im­mersive [&#8230;] possono assistere alla live e contemporanea­mente cliccare sugli articoli mostra­ti, visualizzare le schede prodotto e procedere al checkout, senza mai abbandonare la diretta.</p><p>Ciò che fa il successo di una <strong>live</strong> <strong>expe­rience</strong>, tuttavia, è soprattutto la crea­zione di eventi coinvolgenti e capaci di alimentare l’engagement degli utenti. [&#8230;] </p><p>Il punto di forza del live shopping, inoltre, è che gli spettatori possono assistere a un vero e proprio show, vivendo un’esperienza che non è solo di shopping ma anche di intrat­tenimento: non a caso, si parla di <strong>Shoppertainment</strong>.” </p><p>Il live shopping è in grado di efficientare il business e la audience, creando un’esperienza immersiva per l’utente. Offrendo una migliore <strong>customer</strong> <strong>experience</strong> e aiuta gli eCommerce a raggiungere più persone attraverso una sola formula, il live streaming e genera nuove opportunità per mettersi in contatto con i clienti in maniera facile e veloce. Il progresso probabilmente porterà altre novità ma il futuro parla chiaro: il live shopping funziona di più, è più comodo per i clienti e genera fatturato. </p><p>L'articolo <a href="https://archivio.ecommercemeeting.it/aumenta-dinamicita-ecommerce-live-shopping-tiktok-instagram/">Aumenta la dinamicità del tuo eCommerce con le funzionalità di Tik Tok e Instagram</a> proviene da <a href="https://archivio.ecommercemeeting.it">[eCommerce Meeting] 2025 - Bari</a>.</p>
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